Come coltivare le fragole rampicanti in vaso

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    Come coltivare le fragole rampicanti in vaso

    Seguendo qualche utile consiglio potete coltivare le fragole rampicanti in vaso, sul terrazzo o sul balcone della vostra casa. Le fragole rampicanti non sono dotate di elementi per arrampicarsi autonomamente a sostegni naturali o artificiali. Queste piante, quindi, necessitano dell’intervento dell’uomo che deve guidarne lo sviluppo verso l’alto fissandole a un sostegno (una canna di bambù, una rete o una spalliera). Le fragole rampicanti, oltre ai gustosi frutti, sono particolarmente ornamentali. Se coltivate in vasi sospesi in aria la pianta assume uno stupendo effetto ricadente. Per la loro coltivazione le fragole rampicanti necessitano di un clima temperato e di una buona esposizione ai raggi solari. Per coltivare queste piante al meglio, fondamentale è anche la scelta del giusto terreno.

    In particolare, il terreno deve essere leggero, ben drenato, ricco di torba e di sostanze organiche. Come le altre piante, le fragole rampicanti possono essere coltivate partendo dai semi oppure direttamente da una piantina già sviluppata. Nel primo caso occorrerà un semenzaio e circa 3 mesi per poter trapiantare le piantine nella dimora definitiva. Il secondo metodo di coltivazione, invece, è più semplice e veloce. Le piantine dovranno essere collocate in un unico vaso (distanziandole tra loro di circa 30-40 cm) oppure separatamente in più vasi. In ogni caso, per permettere alle piante di arrampicarsi dovrà essere previsto un sostegno (una canna di bambù, una rete o una spalliera).

    Le annaffiature deve essere regolari e frequenti (soprattutto in estate) facendo attenzione a mantenere il terreno costantemente umido. Attenzione però ai ristagni idrici che possono portare a marciume radicale della pianta. Nei periodi di intenso freddo è opportuno provvedere anche con una pacciamatura delle radici. Per questa operazione utilizzate semplicemente delle foglie o della paglia da disporre direttamente sul terreno. Infine, le concimazioni durante il periodo vegetativo devono avvenire ogni 35-40 giorni utilizzando del concime liquido a base di fosforo e potassio o del concime a lenta cessione.