Come coltivare le ortensie

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    Come coltivare le ortensie

    Le ortensie sono sicuramente tra le piante più belle e colorate con cui decorare il nostro giardino. Ne esistono numerose varietà e per la loro straordinaria adattabilità crescono bene in qualsiasi terreno, purché non facciamo mai mancare loro l’acqua.

    Le ortensie amano l’ombra, ma non disdegnano il sole. Se desiderate arricchire il vostro giardino di questa bellissima specie ecco qualche prezioso consiglio su come coltivare le ortensie.

    Le ortensie si propagano per talea, quindi per creare le nostre piantine di ortensie non dovremo fare altro che prelevare delle talee da rami fioriti della lunghezza di circa 10-15 cm e immergerle in acqua così da favorire la comparsa delle radici. Dopo questa operazione potremo piantarle in un terriccio arricchito di sabbia, che ci preoccuperemo di mantenere sempre umido con frequenti innaffiature.

    Le ortensie fioriscono a fine primavera, l’ideale sarebbe sistemarle in un posto abbastanza luminoso (ma non esposte direttamente ai raggi solari) e piuttosto fresco.

    Le ortensie necessitano di annaffiature abbondanti e frequenti soprattutto nel periodo estivo, sarebbe anche opportuno nebulizzare i fiori così da creare un ambiente sempre umido particolarmente congeniale a questo tipo di pianta.

    Nel periodo estivo potete anche concimare le vostre ortensie aggiungendo un concime liquido all’acqua d’irrigazione.

    Per quanto riguarda la potatura, infine, aspettate la fine dell’inverno in modo che i rami, le foglie e tutte le altre parti secche della pianta che andremo a tagliare proteggano dal freddo i rami più giovani, l’ideale è farlo a metà febbraio. Questo nel caso le vostre ortensie siano sistemate all’aperto, in giardino, se invece le tenete in appartamento potete potarle anche subito dopo la fioritura, a settembre, per permettere alla pianta di emettere nuove gemme laterali che forniranno l’anno successivo.

    Foto di ciccibumm