Come coltivare peperoni nell’orto: qualche consiglio

Come coltivare peperoni nell'orto: qualche consiglio
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In questo articolo desidero darvi qualche suggerimento su come coltivare i peperoni nell’orto di casa. I peperoni, oltre ad essere degli ortaggi buonissimi, sono ricchi di vitamina C (ne contengono 4 volte gli agrumi) e sono più digeribili di quanto si creda, basta masticarli un po’ di più ed evitare di ingerire i semini al loro interno.
Ciò detto se volete coltivare i peperoni nell’orto non è ancora esattamente il periodo giusto, lo sarà solo fra un mese (verso aprile) o giù di lì. Sia che li coltiviate con la semina, sia che li coltiviate col trapianto, i peperoni per crescere hanno bisogno di sole, un clima mite e una temperatura che oscilla tra i 20 e i 24 gradi.

Sotto queste temperature la vegetazione si blocca, pertanto se le temperature si abbassano conviene coprire le piante con un telo di plastica per mantenerle in caldo. Se invece c’è troppo caldo la pianta perde i fiori e smette di crescere, ecco perché la primavera inoltrata sembra essere il periodo migliore per coltivare i peperoni nell’orto.

Come di consueto la prima cosa di fare è la preparazione del terreno, potete iniziare fin da adesso a farlo. Il terreno deve essere profondo e ben lavorato, permeabile e possibilmente concimato con del letame naturale. La concimazione in realtà dovrebbe avvenire qualche mese prima della coltivazione dei peperoni, non aggiungete il concime quando le piante sono già nate o trapiantate, a meno che si tratti di concime organico, ben maturo. Anche in questo caso sarebbe meglio non venisse direttamente a contatto con il fusto o le radici della pianta perché rischia di bruciarle.

Procedete, dunque, con la si semina e ricoprite con uno strato leggerissimo di terreno gli stessi semi. La germinazione avviene in 3-4 settimane. Dopo circa 8-10 settimane le piante avranno raggiunto un’altezza di 15-20 cm, vuol dire che sono pronte per essere trapiantate. Un buon indicatore che ci dice che la pianta è matura è la presenza di foglie. Se ce ne sono almeno 5 per pianta potete procedere col trapianto. Scavate delle buche profonde all’incirca 3 cm, distanziate le piante di 60-80 cm tra le file e 40-50 cm sulle file in modo tale che abbiano spazio sufficiente per svilupparsi.

I peperoni per crescere necessitano di acqua, ma nelle quantità giuste, senza esagerare. La carenza d’acqua al contrario fa sì che i frutti rimangano di piccole dimensioni e che il loro gusto resti piccante o peggio amaro nonostante la varietà sia quella dolce. Pertanto assicuratevi che le vostre piantine abbiano sempre un terreno umido, ma senza ristagni d’acqua.

Se la vostra coltivazione andrà a buon fine potrete iniziare a raccogliere i primi peperoni già a partire da giugno. Ad ogni modo la raccolta va grosso modo da giugno a ottobre.

Foto di Jochen Laier

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