Come cucinare al microonde: qualche consiglio utile

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    Come cucinare al microonde: qualche consiglio utile

    La vostra cucina è dotata di forno a microonde per risparmiare tempo ed energia, ma non sapete come cucinare al microonde? Niente paura, siete davanti al post giusto. Cercherò, infatti, di darvi qualche utile consiglio per sfruttare al meglio questo genere di cottura.

    Molte, infatti, utilizzano il forno a microonde per scaldare il cibo o scongelare, ignorando che di fatto è uno strumento utilissimo per le cotture a vapore o per realizzare in maniera sana e veloce tutte quelle pietanze che normalmente richiedono molto tempo.

    Il primo vantaggio nell’imparare come cucinare al microonde va alla nostra salute. Molti lo ignorano, ma una cottura più breve dei cibi significa una minore dispersione delle vitamine e dei sali minerali in essi contenuti, soprattutto se facciamo riferimento alla verdura che cuoce nella sua stessa acqua esattamente come nella cottura a vapore.

    Il secondo vantaggio è che cucinando al microonde i cibi non si attacano mai, non serve controllarli in continuazione quindi possiamo cucinare e contemporaneamente dedicarci ad altre attività.

    Il terzo vantaggio è che la cottura la microonde è possibile direttamente nel piatto dove poi mangeremo, senza necessità di travasi e di impiego di tante stoviglie, che poi non saremo costrette a lavare.

    Analizzati i vantaggi, veniamo alle dritte utili per cucinare al microonde, a cominciare dagli strumenti. Per ottimizzare le caratteristiche di questo tipo di cottura, infatti, dobbiamo imparare a distinguere i materiali che non vanno introdotti nel forno a microonde da quelli che sono fortemente consigliati.

    Le stoviglie di vetro, di porcellana, di metallo (fatta eccezione per piccoli pezzi di carta alluminio per proteggere alcune porzioni di cibo) e certi tipi di plastica non vanno assolutamente utilizzati per la cottura al microonde. Vanno piuttosto impiegati contenitori in pirex, o se volete risparmiare, contenitori in plastica adatta al microonde. Se il vostro forno non lo aveva in dotazione, vedete di procurarvi un piatto crisp, si tratta di un piatto realizzato con un materiale particolare e rivestito con dell’antiaderente che, al contrario dei contenitori in plastica o ceramica, diventa rovente quando è investito dalle microonde consentendo una cottura dal basso come una qualsiasi padella. Inoltre, il fatto di essere antiaderente lo rende particolarmente adatto a certe pietanze come frittate e sformati.

    Il fatto che un elettrodomestico sia utile, non vuol dire che ci si debba aberrare fino alla morte con il suo utilizzo. Nel senso che, a differenza di quanto sostengono molti, la cottura al microonde non è perfetta per qualsiasi piatto e se si desidera realmente imparare a cucinare al microonde lo si deve fare con le pietanze giuste. Per esempio io scarterei le paste e i primi piatti in generale, ma se decidete di cucinare il riso al microonde seguite i consigli contenuti in un post che ho scritto qualche settimana addietro proprio sull’argomento. Evitate i dolci che richiedono una certa lievitazione e doratura finale così come anche il pane o la pizza, che vengono meglio nel forno tradizionale. Anche la carne, a meno che non si tratti di polpette, sarebbe più opportuno cucinarla in maniera alternativa.