Come cucinare il tartufo: qualche idea

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    Come cucinare il tartufo: qualche idea

    Ricercato ed estremamente pregiato, il tartufo è considerato un alimento d’élite e per questo è piuttosto costoso. Ne bastano pochissime quantità per insaporire un piatto ed esistono diverse idee su come cucinare il tartufo, eccone qualcuna.

    Come cucinare il tartufo bianco

    Come cucinare il tartufo: qualche idea

    Il tartufo bianco rappresenta una rarità e un’autentica delizia per il palato. Il suo costo è davvero esorbitante, ma pochi grammi sono sufficienti ad esaltare ogni piatto. Ciò premesso, come cucinare il tartufo bianco? Tra i modi migliori c’è sicuramente quello di abbinarlo ad un succulento risotto. Semplice da preparare e con ingredienti di facile reperibilità, il risotto al tartufo bianco è una pietanza estremamente raffinata. Tutto quello che occorre è: 180 grammi di riso, 1/2 cipolla bianca, 20 grammi di burro, 1/2 bicchiere di vino bianco, 10 grammi di tartufo, brodo (vegetale o di carne, a scelta) e una spolverata di parmigiano. Versate metà del burro in un tegame e fatevi appassire la cipolla tagliata finemente, una volta ultimato il soffitto unite il riso e il 172 bicchiere di vino. Fate evaporare il vino e aggiungete poco alla volta il brodo mescolando fino alla cottura. Mantecate con il restante burro, il parmigiano grattugiato copritelo e lasciatelo riposare un paio di minuti, dopo di che aggiungete il tartufo affettato a lamelle sottili.

    Foto di Sara Maternini

    Come cucinare il tartufo con la pasta

    Come cucinare il tartufo: qualche idea

    Tra i piatti meglio riusciti con il tartufo c’è la pasta, vediamo, dunque di capire come cucinare il tartufo con la pasta. Dopo avere lavato bene il tartufo pestatelo nel mortaio insieme a una piccola punta di aglio e mescolate tutto insieme alla pasta di acciughe. Versate un filo di olio d’oliva. Cuocere la pasta, spaghetti o tagliatelle, in acqua salata, scolateli bene e conditeli con la salsa ottenuta in precedenza pestando il tartufo, leggermente scaldata a bagnomaria.

    Foto di apertura di Fudgella