Come essiccare i fiori, tecniche e consigli

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    Come essiccare i fiori, tecniche e consigli

    Impiegando i fiori secchi possiamo creare composizioni o decorazioni per la casa che daranno sicuramente un tocco di eleganza e di originalità. Ma come essiccare correttamene i fiori? A differenza di quel che si pensa non basta lasciarli per qualche giorno senza acqua, ma bisogna effettuare un particolare procedimento a seconda del fiore da essiccare. Quindi, è opportuno conoscere le varie tecniche e seguire alcuni utili e semplici consigli. Anzitutto, va ricordato che, non tutti i fiori sono adatti per essere essiccati. Ad esempio quelli dotati di petali carnosi come i tulipani e il lilium non sono adatti a questo scopo. Mentre, le rose, le margherite, le ortensie, le peonie, le mimose, i rami di alloro, la lavanda, l’edera e l’acanto sono particolarmente indicati per l’essiccazione.

    Essiccazione dei fiori all’aria

    L’essiccazione all’aria è indicata soprattutto per le rose. Questa tecnica consiste nel collocare i fiori in un ambiente asciutto ed ben arieggiato, lontano, però, da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. In questo caso un utile consiglio è legare i fiori a testa in giù e, trascorsi circa 4 o 5 giorni, per renderli meno fragili, spruzziamo della lacca per capelli. A questo punto, le nostre rose sono pronte per essere impiegate per realizzare composizioni o decorazioni.

    Essiccazione dei fiori su un piano

    Questa tecnica di essiccazione si adatta particolarmente a girasoli, margherite, lavanda, pigne e muschi. In questo caso, i fiori devono essere ben distanziati l’uno dell’altro e posti su un piano orizzontale adagiati su un foglio di giornale o di carta oppure su del cartone.