Come lavare la verdura nella maniera più corretta

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    Come lavare la verdura nella maniera più corretta

    Consumare grandi quantità di frutta e la verdura, specie in estate, rappresenta un’ottima abitudine alimentare, ma soprattutto la verdura cruda può venire contaminata durante la coltivazione e il raccolto, ecco che imparare come lavare la verdura nella maniera più corretta diventa non solo auspicabile, ma addirittura necessario per la sicurezza alimentare.

    In particolare alcune verdure come la lattuga e gli spinaci, crescono vicino al suolo e lì possono venire in contatto con fertilizzanti contaminati, possono essere irrigate con acqua contaminata o raccolte da personale agricolo con abitudini igieniche inadeguate.

    Cercherò di spiegarvi, dunque, come lavare la verdura senza correre rischi.

    1. Per prima cosa ricordatevi di lavare bene le mani con acqua calda e sapone.

    2. Lavate la verdura solo nel momento in cui la dovete consumare, evitate dunque di farlo se dovete conservarli in frigorifero, perché in questa maniera si favorisce lo sviluppo dei microrganismi.

    3. Alcuni sostengono che per una corretta pulizia sarebbe auspicabile lavare la verdura con amuchina. Io suggerisco di utilizzare acqua corrente e potabile in quanto già questo serve a ridurre la carica batterica, a rimuovere lo sporco e ridurre anche eventuali tracce di pesticidi.

    4. La temperatura dell’acqua può oscillare tra i 25°C e i 42°C, cioè acqua tiepida. Fanno eccezione i prodotti usati in insalata che dovrebbero essere lavati in acqua fredda per mantenerne la friabilità, che può essere massimizzata aggiungendo cubetti di ghiaccio (fatti con acqua potabile!) all’acqua di lavaggio, che in questo caso dovrà durare per circa mezz’ora prima del servizio.

    5. Se la superficie del frutto o ortaggio è dura, si può spazzolare leggermente. Non usare mai detergenti o sapone, perché normalmente non sono pensati per l’uso su alimenti e potrebbero lasciare dei residui.

    6. Ricordatevi di buttare sempre le parti danneggiate dei prodotti ortofrutticoli perché proprio in quei punti possono svilupparsi i batteri patogeni.

    7. Dopo il taglio o la sbucciatura, i prodotti ortofrutticoli devono essere refrigerati entro 2 ore. Gli avanzi di questi prodotti vanno eliminati se sono stati a temperatura ambiente per oltre due ore (assolutamente in estate).

    8. Qualcuno suggerisce di lavare la verdura con il bicarbonato, personalmente lo sconsiglio perché l’efficacia del bicarbonato è molto variabile e può alterare il sapore dei prodotti. Se proprio volete utilizzare un additivo io vi suggerisco l’aceto poiché aiuta ad eliminare i batteri, ma questo dipende dalla sua concentrazione e dalla durata di uso. In generale, non vale la pena utilizzarlo.

    9. Importantissimo anche igienizzare le superfici di lavoro (taglieri), i piatti e le posate usate per tagliare i prodotti ortofrutticoli. Sarebbe auspicabile lavarli con acqua calda; si possono sanitizzare con una soluzione di candeggina (1 cucchiaino di candeggina in 750 ml di acqua), e risciacquare abbondantemente.

    10. Ricordatevi, infine, di non utilizzare gli stessi taglieri per verdure e carni, anche se ben lavati.