Come piantare l’ombrellone nella sabbia

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    Come piantare l’ombrellone nella sabbia

    Saper piantare un ombrellone nella sabbia è una pratica che tutti dovremmo acquisire; in effetti, ormai abituati a recarci presso gli stabilimenti balneari attrezzati, con tanto di aiuto bagnino che ci fa trovare l’ombrellone aperto, non siamo più in grado di piantarne uno su una spiaggia libera. Così, se decidiamo di fare una gita fuori porta con una nostra amica risultiamo impreparate. Attenzione, chiunque è capace di fare un buchetto sulla sabbia e poi infilarci l’ombrellone, ma in pochi sanno farlo bene, soprattutto per evitare che resti in balia del vento.

    È molto importante avere un porta ombrellone con punta ad elica, ma va bene anche a spirale, che deve essere piantato nella sabbia seguendo un movimento rotatorio; una volta fissato, inseriteci dentro l’ombrellone ancora chiuso.

    Un altro tassello fondamentale è il picchetto, in legno o metallo, lungo circa 30 cm. Adesso legate con uno spago resistente, o un sagolino, l’anello che si trova sotto i raggi, dove c’è la molla che gestisce l’apertura dell’ombrellone secondo il meccanismo sgancia-aggancia, e l’estremità piatta del picchetto.

    Adesso piantate a terra il picchetto, tenendo in considerazione la direzione del vento: se soffia da sinistra a destra, bisogna piazzarlo a sinistra, inclinato; se la direzione del vento è opposta, il picchetto va piantato dall’altra parte.

    Se intendete passare una lunga giornata al mare, in una zona dove il vento è solito cambiare, potete montare due picchetti, uno a destra l’altro a sinistra, in modo da godervi il relax senza il rischio di dovervi rimettere al lavoro!