Come preparare il caffè: la moka meglio delle capsule

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    Come preparare il caffè: la moka meglio delle capsule

    Preparare il caffè è un’arte tutta italiana, una tradizione che con il tempo si è pian piano modernizzata, velocizzata, industrializzata. Pensiamo infatti ai ritmi alti con cui viene condotta la vita oggi: sicuramente è molto più comodo e rapido preparare un caffè in capsule piuttosto che una moka, ma così viene snaturata la magia e la poesia che sta dietro allo stereotipo del caffè italiano. La degustazione lenta, calma e meditativa. Ma tra le capsule e la moka che differenza ci sono? E, soprattutto, quale delle due tipologie presenta un vantaggio economico con un utilizzo nel lungo periodo?

    Immaginiamo di preparare un caffè di prima mattina, appena svegli, con l’orario di ufficio che incombe, il traffico che si fa man mano più intenso a minaccioso e il sonno che ancora ci avvolge nel suo torpore. Che si fa? Il caffè è fondamentale per iniziare la giornata e una capsula da infilare nella macchinetta risulta il metodo più pratico e veloce (tra l’altro ormai anche buono); la moka, invece, a meno che non la si prepara la sera prima, richiede tempo e sporca.

    La capsule presentano lo svantaggio di essere ovviamente più costose e soprattutto fastidiosamente vincolanti, nel senso che, una volta acquistata la macchina, non è possibile cambiare il fornitore di capsule.

    In realtà questo problema adesso può essere risolto grazie ad una casa produttrice di caffè, che ha deciso di lanciare sul mercato una nuova serie di capsule, che hanno come caratteristica quella di essere compatibili con diverse macchine e di costare meno: il prezzo di una capsula originale parte infatti da 37 centesimi, mentre quello di una capsula compatibile da 32.

    In questo modo, il bevitore medio di caffè (considerando che ne consuma una media di due al giorno) risparmia una quarantina di euro ogni anno utilizzando le capsule compatibili.

    Niente di trascendentale dal punto di visto dell’economia domestica, ma almeno si ha la possibilità di cambiare tipo di caffè a proprio piacimento.

    E la moka? La moka è sempre lì, fedele compagna delle mattina, con una longevità da far invidia ad una tartaruga, non richiede manutenzione particolare ed è veloce da pulire. Come abbiamo detto, però, necessita di essere preparata ad arte e quindi richiede più tempo.

    Ma la moka presenta dei vantaggi che la rendono unica, a partire dai costi. Sì, perché, nonostante per il solo consumo di caffè si risparmi una media di 90 euro ogni anno, anche il prezzo delle macchine è decisamente differente.

    Se poi tiriamo i ballo anche gli effetti collaterali che comporta l’utilizzo della moka o delle capsule, non possiamo non considerare l’impatto ambientale: le capsule, infatti, non si possono riciclare.