Come prevenire l’accumulo di calcare nei rubinetti

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    Come prevenire l’accumulo di calcare nei rubinetti

    La presenza di calcare è un male inestirpabile in molte zone d’Italia; Roma è una delle più colpite, con un’acqua particolarmente calcarea, che costringe ad una manutenzione ordinaria molto frequente. Spesso, per incuria o imperizia, questa non viene eseguita in maniera appropriata, sia nei modi che nelle tempistiche e quindi ci si trova costretti a consultare un idraulico, cioè ci si fa carico di una spesa che non ha motivo di esistere. Spesso la causa è l’assenza di acqua calda che spinge le persone a credere ad un problema della caldaia. Quindi arriva uno specialista, pulisce il calcare dai filtri e tutto torna apposto, tranne il portafogli, che si sgonfia.

    In tempi di risparmio è inammissibile spendere soldi per pratiche banali come l’eliminazione del calcare.

    Allora, vediamo come fare ad evitare che si accumuli in quantità così grandi da ostruire il passaggio dell’acqua.

    Se volete affrontare una spesa, neanche troppo eccessiva, installate un filtro anticalcare alla base della caldaia, in modo che riduca parzialmente (ma mai del tutto) il flusso di calcare. In questo modo potrete permettervi una manutenzione meno ossessiva e soprattutto salvaguardate la caldaia.

    Per rimuovere il calcare dai filtri dei rubinetti o dalla cipolla della doccia, basta svitarli e trattarli con prodotti specifici o lasciarli un paio d’ore in ammollo nell’aceto.

    Se vivete in zone in cui l’acqua è molto dura, eseguite queste operazioni una volta ogni due settimane; ci vuole davvero poco tempo e non avrete alcun problema di accumulo di calcare.

    Un particolare da non trascurare assolutamente è la pulizia dei filtri presenti solitamente dietro al lavandino, appena sotto il lavabo. Diversamente dagli altri filtri, non si svitano manualmente, ma c’è bisogno di una chiave inglese.

    Prima di procedere alla loro apertura, è opportuno chiudere l’acqua e porre un secchio in loro corrispondenza, perché perderanno sicuro dell’acqua.

    Quest’ultima operazione può essere eseguita con meno frequenza, ma non bisogna dimenticarsene!