Come pulire la canna fumaria: spazzacamino in 7 mosse

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    Come pulire la canna fumaria: spazzacamino in 7 mosse

    Vi ricordate Bert lo spazzacamino di Mary Poppins? Lui lo sapeva bene come pulire la canna fumaria, voi lo imparerete leggendo questo post e trasformandovi all’occorrenza in spazzacamino per un giorno. Alla fine potrebbe anche rivelarsi un’esperienza divertente, chi può dirlo?

    Come pulire la canna fumaria dipende anche dal tipo di riscaldamento che avete in casa, ogni impianto, infatti possiede proprie caratteristiche e necessita di un apposito trattamento. Ma a prescindere dai vari distinguo, in questo post desidero darvi delle indicazioni di carattere generale.

    1. Di norma la pulizia della canna fumaria si effettua dall’alto inserendo una spazzola del giusto diametro a cui contrapporrete un peso di circa 2 kg da un lato e una corda robusta dall’altro.

    2. Prima di procedere, assicuratevi che le dimensioni della spazzola siano le stesse della sezione della canna fumaria. Se è troppo piccola, infatti, difficilmente gratterà via la fuliggine e le incrostazioni accumulate, al contrario se è troppo grossa rischia di incastrarsi.

    3. Prima di iniziare a spazzolare chiudete ermeticamente tutti i fori presenti sulla canna fumaria in quanto la fuliggine scende con una certa velocità e rischiate di ritrovarvi tutta la casa coperta da una coltre nera. Se avete una stufa, per evitare lo stesso inconveniente, smontate i tubi e fissate con del nastro adesivo il tappo di metallo sulla rosetta e sulla portella di ispezione. Se, invece, avete un caminetto ricoprite l’intero perimetro con un telo di nylon e fissatelo bene con lo scotch.

    4. Fate attenzione quando salite sul tetto, l’ideale sarebbe che vi assicuraste con imbragatura e corda ben fissate, camminate molto lentamente e spostatevi da un punto all’altro con passetti piccoli e laterali.

    5. Quando avrete finito di pulire la canna fumaria, la fuliggine generalmente si raccoglie alla sua base. Se la vostra canna fumaria dispone di una portella basterà raccoglierla con una paletta e gettarla in un sacco di plastica. Se la vostra canna fumaria è raccordata direttamente col caminetto, invece, la fuliggine finisce per la maggior parte sul focolare, quindi dovrete aver cura di andare lì a raccoglierla facendo ben attenzione a non farla sollevare (basta veramente poco).

    6. Per evitare di sporcare tutto alla fine del lavoro di pulizia, vi consiglio di utilizzare un aspiratore per far sparire la fuliggine, ma ricordatevi che essendo molto fina il filtro dei comuni aspirapolvere di solito non è adeguato e quindi è necessario utilizzare un apposito aspirapolvere con altrettanto apposito filtro.

    7. Se avete un caminetto raccordato alla canna fumaria tramite un tubo particolarmente lungo o che si incurva in più punti, pulire la canna fumaria fai da te e senza l’attrezzatura adeguata potrebbe diventare una faccenda un po’ più complicata di quanto ho finora descritto. Per questo, vi consiglio una periodica pulizia dei tubi (a fine stagione e se si rendesse necessario anche a metà). Così come un’altra buona prassi sarebbe quella di pulire ogni tanto con una spazzola all’interno della cappa del caminetto, così da diminuire lo spessore delle incrostazioni e rendere il lavoro generale di pulizia della canna fumaria molto più agevole.