Come pulire le vongole

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    Come pulire le vongole

    Un piatto di spaghetti con le vongole fa sempre gola, piace a gli ospiti ed è semplice da realizzare, ma bisogna stare attenti alla pulizia dei molluschi! Visto che un po’di sabbia rischia di rovinare tutto, vediamo come pulire le vongole. Ovviamente è propedeutica anche la scelta del prodotto fresco, quindi bisogna essere particolarmente attente all’atto dell’acquisto e di conseguenza consumare le vongole entro 24 ore, possibilmente poco dopo l’acquisto. Se non le preparate subito avvolgetele in un panno umido e conservatele in frigorifero, mettendo però in conto che alcune potrebbero non essere più buone dopo un giorno.

    Dopo aver riposto le vongole nel lavello della cucina o in un recipiente molto capiente (ma non in uno scolapasta), aprite l’acqua corrente e agitatele vigorosamente con la mano, facendole urtare contro le pareti per pulirle. Ora lasciatele sbollentare in acqua alta un paio di dita per circa un minuto, in modo che si aprano e rilascino la sabbia. Notate che quelle che non si dischiudono possono anche essere buttate. Se avete più tempo a disposizione, potete lasciare le vongole in ammollo in acqua a temperatura ambiente con sale per 3 o 4 ore, alla fine delle quali non sarà più presente la sabbia.

    Il liquido espulso dalle vongole, unito con l’acqua, crea un composto che deve essere recuperato e poi utilizzato quando si prepara il condimento per la pasta. Come? Procuratevi un panno bianco pulito, ponetelo sopra un contenitore e, tenendolo ben teso, versateci sopra il liquido, in modo da filtrarlo lasciando intrappolate tutte le scorie tra le maglie del panno.

    La pulizia delle vongole è completa, buttate la pasta!