Come realizzare una piscina naturale: una guida

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    Come realizzare una piscina naturale: una guida

    Come realizzare una piscina naturale. La cosiddetta biopiscina è una valida alternativa alle piscine convenzionali, dai prezzi più economici e soprattutto rispettosa dell’ambiente. Il sistema di depurazione della piscina ecologica non comporta infatti l’utilizzo dei consueti prodotti chimici come il cloro, ma solo di piante, ghiotte di sostanze da intorbidimento, nutritive e inquinanti. La natura cela davvero risorse incredibili, perchè non approfittarne per creare una magnifica piscina eco-friendly? Ecco una guida per costruirla.

    Valutare se il giardino è adatto

    Per realizzare una piscina in casa, sarà importante valutare se c’è abbastanza spazio a disposizione e se il terreno del vostro giardino è adeguato. Per non sbagliare consultate un professionista, saprà fornirvi informazioni utili anche sul tipo di materiali che andranno impiegati.

    Creare un’area di rigenerazione

    La biopiscina dovrà essere dotata di un laghetto di sorgente, qui l’acqua filtrerà attraverso ghiaia di diverse dimensioni, quindi dovrete scavare un piccolo ruscello per permettere all’acqua di ossigenarsi prima di entrare nella zona balneabile. Tra quest’ultima e il laghetto di sorgente dovrete sistemare il sistema di pompaggio. Potrete utilizzare l’energia elettrica generata da un piccolo impianto fotovoltaico.

    Scegliere le piante adatte

    Le piante per piscine naturali fanno da sistema di depurazione, è quindi fondamentale sceglierle con attenzione. Andranno selezionate tre tipologie principali di piante: quelle galleggianti, ideali anche come piante per acquario, quelle sommerse e le piante con radici. Tra le prime si ricordano le Nympheaceae, dalle foglie robuste e brillanti, e le Lenticchie d’Acqua, dalle piccole foglie ovali, utili per ossigenare l’acqua, fare ombra ed evitare lo sviluppo di alghe. Tra le piante con radici il Lilium acquatico, dai fiori eleganti, e la Canna comune, simile al bambù, in grado di trasformare i residui organici in gas o elementi nutritivi per le piante. Infine la Coda di volpe, pianta sommersa molto resistente, che facilita l’equilibrio biologico, limitando la produzione di alghe e l’intorpidimento dell’acqua.

    Sistemare le piante tutt’intorno la zona balneabile

    Una volta selezionate le piante più adatte, dovrete sistemarle in una zona poco profonda, scavata tutt’intorno alla zona balneabile. Esse serviranno, come già specificato, a depurare l’acqua della piscina, mantenendola pulita e cristallina.