Come riconoscere il pesce fresco

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    Come riconoscere il pesce fresco

    Estate è tempo di grigliate e zuppe di pesce, ma affinché le nostre mangiate si rivelino sane e di gusto il pesce deve essere sempre freschissimo. Non sempre, però, al banco del pesce siamo in grado di appurarne la freschezza.

    Proprio per questo motivo, Altroconsumo ha stilato una guida su come riconoscere il pesce fresco. Ecco di seguito i consigli dell’associazione dei consumatori.

    Per riconoscere il pesce fresco bisogna osservare con attenzione tutte le parti del suo corpo.

    1. Occhio: nel pesce fresco è bombato (convesso) la cornea trasparente e la pupilla nera e brillante. Quando il pesce non è fresco, invece, l’occhio tende a incavarsi al centro, la cornea appare lattiginosa e la pupilla grigia.

    2. Le branchie: sono di un rosso brillante e senza muco nel pesce fresco, tendono a diventare giallastre e a produrre del muco lattiginoso quando non lo è più.

    3. La pelle del pesce fresco è di colore vivo e brillante, la consistenza del muco è acquosa e trasparente e le squame aderiscono perfettamente alla pelle. Quando il pesce non è più fresco le squame iniziano a staccarsi e il muco assume una colorazione giallastra.

    4. La carne del pesce fresco è compatta ed elastica, diventa molle e flaccida quando il pesce perde la sua freschezza.

    5. Il peritoneo, la membrana che riveste la cavità addominale, nel pesce fresco aderisce perfettamente alla carne, al contrario quando il pesce non è fresco non aderisce più alla cavità addominale.

    6. La colonna vertebrale nel pesce fresco tende a spezzarsi piuttosto che a staccarsi, cosa che normalmente non avviene più quando il pesce non è più fresco.

    Foto di candido33