Come ridurre l’umidità in casa

Come ridurre l’umidità in casa
da in Casa, Consigli casa, Pulizia e Igiene
Ultimo aggiornamento: Martedì 10/01/2017 10:07

    umidita in casa

    Come ridurre l’umidità in casa? L’umidità si fa sentire in diversi momenti dell’anno, specialmente nei periodi di piogge intense e di freddo, che a causa delle temperature rigide impedisce di tenere le finestre aperte a lungo. Ciò comporta spiacevoli conseguenze per i muri di casa, inclusa la comparsa di muffe. Ecco allora qualche rimedio utile anti umidità.

    Arieggare la casa
    arieggiare

    Per prima cosa arieggiate il più possibile casa aprendo le finestre perlomeno quando uscite. Ciò eviterà il formarsi di muffe pericolose sia per le pareti che per la salute. Fate lo stesso subito dopo la doccia o il bagno, ma se non ci fossero finestre azionate la ventola, utile per dissipare il vapore acqueo.

    Passare sui muri il liquido antimuffa
    liquido antimuffa

    Per evitare il formarsi di pericolose muffe sui muri di casa, tipica conseguenza dell’umidità, passateli con un liquido antimuffa seguendo le istruzioni riportate sul retro della confezione e munendovi di mascherina e guanti per evitare di inalare o toccare inavvertitamente questo prodotto tossico ma efficace. Dopo averlo passato sulle pareti interessate dall’umidità e averlo fatto asciugare, preparatevi a dare una bella mano di vernice antimuffa.

    cappa

    In cucina per evitare l’umidità è importante ricorrere alla cappa aspirante mentre si cucinano i cibi. E’ un attimo attivarla e il vantaggio duplice perché si riducono anche gli odori.

    bucato

    In inverno a meno che non si disponga di una sala termica è praticamente impossibile asciugare il bucato all’aperto, tuttavia si consiglia perlomeno di metterlo ad asciugare quando le finestre sono aperte, possibilmente durante la giornata.

    Utilizzare un deumidificatore
    deumidificatore

    Il deumidificatore è uno strumento molto importante per combattere l’umidità in casa e va utilizzato costantemente in quanto i muri sono pregni di umidità e quindi è necessario un assorbimento continuativo. Il mercato propone diversi modelli più o meno sofisticati e adatti ad ambienti di varie dimensioni. Un’alternativa low cost consiste nel creare un deumidificatore naturale fai da te ricorrendo a sale grosso e sacchettini traspiranti di organza. Basterà riempirli con 150 gr di sale e sistemarli su un coperchio bucherellato, sopra una vaschetta che fungerà da raccoglitore dell’acqua.

    Ricorrere alle lampade di sale
    lampade di sale

    In alternativa ai classici deumidificatori elettrici, potreste optare per le lampade di sale, realizzate con sale himalyano. Non sono solo oggetti di design ma efficaci deumidificatori naturali in grado di assorbire l’umidità rendendo più salubre l’ambiente.

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