Come risparmiare al supermercato

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    Come risparmiare al supermercato

    La spesa è diventata un vero e proprio tormentone, perché di fatto è una delle poche voci sulle quali ci è consentito giostrare per tagliare i costi. Le tasse sono tante e salate, oltre ai consumi energetici che si possono ridurre, la spesa al supermercato prevede un margine di risparmio. Ma bisogna lo stesso fare attenzione perché, soprattutto in questi periodi di crisi, è pieno di specchietti per le allodole, con false offerte, prodotti scaduti e promozioni ingannevoli.

    Innanzitutto bisogna considerare che il risparmio viene da un’oculata selezione di ciò che si compra; non basta mettere nel carrello, o nel cestino, i prodotti cui è attaccato il cartellino colorato che indica una promozione. Molto spesso ci dirigiamo, giustamente, verso il cartello dell’offerta, restando entusiasti di come un determinato prodotto che volevamo comprare sia stato scontato del 30%.

    Molto bene, ma ricordatevi sempre di fare una comparazione; un esempio lampante sono i cibi in scatola, come il tonno. Tra due prodotti di marca, dalla qualità simile, magari uno dei due viene scontato ma il suo prezzo, in rapporto al contenuto, resta comunque superiore. Una falsa offerta, o per lo meno non conveniente.

    La spesa al supermercato va fatta con calma, meglio se preparata a tavolino, studiando il volantino delle offerte mensili. Non dimenticate mai di calcolare sempre il costo in rapporto alla quantità (tenendo sempre conto della qualità).

    Un altro aspetto importante è rappresentato dalla merce con i marchi del supermercato, venduta a prezzi inferiori rispetto ad altra più pubblicizzata, con un packaging più accattivante, ma prodotta nello stesso stabilimento e con le medesime materie prime. A livello di prodotto finale possono variare delle caratteristiche dovute alla diversa lavorazione (non sempre), ma il tentativo vale sempre la pena farlo.