Come smaltire le lampadine a incandescenza

da , il

    Come smaltire le lampadine a incandescenza

    Come ormai, forse, già saprete, da qualche giorno, più esattamente dal 1 di settembre le vecchie lampadine a incandescenza sono state definitivamente messe al bando.

    Anche l’ultima tipologia di lampadine a incandescenza presenti sul mercato, quelle da 25 a 45 watt, non saranno più vendute in tutta Europa. Al loro posto saranno utilizzate unicamente lampadine compatte (alogene e fluorescenti) e a led, le quali, oltre a consumare circa l’80% in meno, risultano anche meno inquinanti per l’ambiente.

    Anche se non tutti lo sanno, le lampadine a incandescenza contengono, infatti, pericolose sostanze tossiche come ad esempio il mercurio, pertanto non vanno semplicemente gettate nell’immondizia come i comuni rifiuti. Come smaltire le lampadine a incandescenza? Presto detto.

    Essendo classificate come RAEE, vale a dire ‘apparecchi elettronici‘ in piena regola, le lampadine a incandescenza vanno negli appositi consorzi ecolamp o nei centri di raccolta (qualora nel vostro comune non vi fosse un consorzio ecolamp) e smaltite esattamente come avviene per le tv, i pc o i cellulari.

    Nel caso in cui vi dovesse capitare di rompere delle lampadine a incandescenza, dovrete indossare dei guanti per raccogliere i cocci e successivamente provvedere ad areare la stanza. I frammenti non vanno assolutamente gettati nella spazzatura o negli appositi contenitori del vetro, ma anche loro destinati ai centri di raccolta specializzati, come specificato sopra.

    Chi non provvederà allo smaltimento sicuro ed ecosostenibile delle vecchie lampadine a incandescenza sono previste sanzioni amministrative secondo la normativa vigente in materia di smaltimento abusivo di rifiuti. Per verificare dove si trova il centro di raccolta più vicino a casa vostra potete consultare il sito del centro di coordinamento RAEE https://www.cdcraee.it/GetHome.pub_do.