Concime fai da te: come fare il fertilizzante in casa

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    Concime fai da te: come fare il fertilizzante in casa

    Spesso si parla giustamente dei benefici della raccolta differenziata per l’ambiente: ma avete mai pensato di trarre anche qualche vantaggio pratico e personale dall’impegno nel dividere i rifiuti? Ad esempio, se avete la passione per il giardinaggio, attraverso la cosiddetta ‘parte umida’ della spazzatura, ossia dai rifiuti di natura organica, è possibile ottenere un fertilizzante praticamente gratuito e assolutamente naturale ed ecologico. La procedura richiede un po’ di tempo e pazienza ma non è particolarmente complicata. Vediamo allora meglio qual è il procedimento e cosa serve per preparare del concime fai da te.

    Prima di tutto occorre disporre di uno spazio all’aperto, che può essere un giardino ma anche una terrazza o un balcone. Vi servirà poi una compositiera: potete acquistarla presso i rivenditori specializzati. Seguite le istruzioni per montarla: quelle più comuni sono a forma di piramide e hanno dei buchi sui lati e sulla base per permettere la circolazione d’aria. Posizionate la composter in un luogo fresco, non esposto al sole o al vento. Versate i rifiuti organici e unite delle foglie secche. Un consiglio: frammentate se possibile i rifiuti in parti piccole per velocizzare il processo. Di mese in mese controllate che la temperatura del compostaggio aumenti in modo esponenziale: questo prova che il processo di fermentazione procede nel modo giusto. Se il composto vi sembra troppo secco aggiungete un po’ d’acqua. Di tanto in tanto mescolate per far entrare ossigeno. La fermentazione completa richiede alcuni mesi: dopo circa un anno si otterrà del terriccio, ideale per il travaso. Il concime è pronto per essere usato sui fiori del giardino e del balcone.