Conservare i limoni: ecco alcuni consigli

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    Conservare i limoni: ecco alcuni consigli

    Mi piace definire il limone come un jolly alimentare, dato che è un frutto utilizzabile in così tanti contesti da essere sempre utile. Quasi quasi dovremmo dire, ‘Sei come il limone’, anziché ‘come il prezzemolo’! Dal dolce al salato, dal solido al liquido, il limone assicura un sapore diverso ai piatti, alle bevande, oltre ad essere assolutamente fondamentale quando vogliamo smorzare sapori forti come quello del pesce, del fritto o quello della carne. Bisogna dunque conservarlo al meglio, affinché mantenga intatte le proprie caratteristiche. Vediamo come farlo in casa.

    Se avete una pianta di limoni, la prima cosa da fare è quella di raccoglierli e di sciacquarli con abbondante acqua corrente ed eliminare delle eventuali foglie. Rimuovete quindi tutta la buccia e conservatela in un sacchetto di plastica per alimenti. Chiudete bene e riponete nel freezer.

    Questo viene ovviamente fatto per riutilizzare le bucce, ma ricordatevi di tirare il sacchetto fuori dal freezer almeno un’ora prima del loro utilizzo.

    Passando alla polpa, tagliatela in spicchi e premeteli bene, eliminate pellicine e noccetti e conservate il succo in un contenitore, possibilmente di vetro, da lasciare in frigo.

    Questo tipo di conservazione fai da te è appositamente studiata per i limoni freschi, ma anche in caso si disponga di frutti acquistati al supermercato, si può utilizzare questo tipo di procedura. Ovviamente c’è bisogno di una maggiore accortezza nel lavarli, perché sulle bucce potrebbe esserci una massiccia presenza di pesticidi o altre sostanze nocive; magari usate il bicarbonato per una maggiore sicurezza.

    Un metodo rapido ed efficace per sfruttare al meglio ogni parte del limone.