Consigli in cucina: come destreggiarsi con le ostriche

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    Consigli in cucina: come destreggiarsi con le ostriche

    Le ostriche, che buone! A me fanno impazzire, sono capace di mangiarne anche una ventina, però devono essere assolutamente di qualità. Per andare sul sicuro, preferisco quindi comprarle dal pescivendolo di fiducia e rinunciare nel caso non mi convincano o non siano freschissime. Chi ama le ostriche sa che la loro preparazione deve essere eseguita a puntino, a partire dall’acquisto fino alla presentazione a tavola. Non lasciatevi ingannare da prezzi bassi e offerte, le ostriche buone purtroppo costano, quindi se intendente fare una bella figura in caso di ospiti, o se desiderate farvi una bella scorpacciata, preparatevi a mettere mano al portafogli. Altrimenti lasciate perdere.

    Una volta terminata la fase preliminare dell’acquisto dovete aprire questi prelibati molluschi. L’apertura delle ostriche è un’operazione molto delicata e richiede pazienza, attenzione ed un coltello da cucina corto con lama solida e fissa: ci vuole un po’ di esperienza, ma dopo alcuni tentativi diventerete esperte! Inoltre deve essere eseguita a crudo, anche se poi si decide di gratinarle. Vediamo come procedere.

    Prendete una panno abbastanza spesso, altrimenti ripiegatelo in quattro parti, e posatelo sulla mano che userete per mantenere ferma l’ostrica; con l’altra prendete il coltello e inseritelo nella cerniera tra le due valve, cercando di separarle facendo leva molto delicatamente. Rimuovete quindi la valva priva del mollusco e utilizzate sempre il coltellino per staccare la parte che andrete poi a mangiare, lasciandola però dentro il guscio.

    Superato anche questo ostacolo, accingetevi alla preparazione delle ostriche, posizionandole su un letto di ghiaccio decorato con spicchi di limone. Accompagnate la portata con delle forchettine a due punte e ricordatevi di calcolare circa sei ostriche a persona. Buon appetito e non dimenticate di innaffiare tutto con Champagne o vino bianco!