Consigli per risparmiare energia in casa

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    Consigli per risparmiare energia in casa

    Risparmio energetico: quella che un tempo era un’affermazione da ‘attivisti ambientali’, ora è la parola d’ordine per qualsiasi comune mortale. Solo pochi anni fa, infatti, chi parlava di risparmiare energia in casa, o in altri luoghi, era considerato come un esaltato difensore della natura e dell’ambiente, un’inutile voce, pedante, da trascurare. Ora che la convenienza economica del risparmio energetico ha colpito tutte le fasce sociali, queste due parole sono sulla bocca di tutti, e in moltissimi, ormai, seguono le linee guida per rispettarle. Come sempre accade, non ci si accorge dei problemi e delle necessità fino a che non vengono toccate le tasche. Il risparmio energetico è fondamentale per l’ambiente, ma sembra tutti siano diventati paladini di questo concetto da quando la crisi ha ridotto i guadagni e aumentato le tasse. Ecco allora alcuni consigli per aumentare l’efficienza energetica.

    Una gestione virtuosa dell’approvvigionamento elettrico può permettere una riduzione del fabbisogno fino a 10 KWh al giorno. E non è poco, perché il guadagno in cui si traduce è sostanzioso.

    Il primo fattore da prendere in considerazione è la temperatura all’interno dell’abitazione: mantenendola entro i 20° si rientra in una fascia di prezzo accettabile, ma se si supera la soglia, allora l’aumento può andare dal 10% al 20%. Non dimentichiamo che chi possiede una scaldabagno elettrico dovrebbe mantenere il termostato del boiler sotto i 60°.

    Il frigorifero è l’elettrodomestico che consuma di più, perché sempre in funzione; quindi è opportuno sceglierne uno di categoria A+, in caso se ne utilizzi uno datato, ammortizzando il costo maggiore con il risparmio energetico nel tempo.

    Inoltre, la temperatura del vano frigo deve essere compresa tra 1° e 4°, mentre il congelatore non dovrebbe scendere sotto i -18°.

    Infine la lavatrice, che va adoperata in modo idoneo alle nuove tecnologie, che non necessitano di prelavaggio. La differenza tra il suo utilizzo o meno si traduce in un risparmio energetico del 15%.