Costruzioni Lego: i vecchi mattoncini usati per arredare casa

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    Chi non ha giocato in tenera età con gli intramontabili Lego? I mattoncini colorati hanno fatto impazzire intere generazioni, per poi finire negli scatoloni in soffitta, in cantina e addirittura buttati o regalati, sostituiti dall’affabile fascino dei primi computer. Adesso i bambini giocano meno con le costruzioni, a causa delle molteplici possibilità ludiche che hanno, ma i Lego sono stati reinventati come forma di arredo, con effetti anche spettacolari. I mattoncini, infatti, se ben incastrati, sono in grado di reggere anche dei bei pesi e possono allora essere utilizzati per creare elementi di arredo del grande impatto di design.

    Tutti siamo strati costruttori provetti , anche le bambine hanno alternato le bambole e la casa di Barbie alle costruzioni Lego, perché la voglia di scoprire e di inventare dei piccoli rende i mattoncini colorati un ottimo strumento per raggiungere l’obiettivo. Pensando più in grande, abbiamo esempi bellissimi che provengono da architetti di livello, come Simon Pillard e Philippe Rosetti che hanno rivestito l’isola di una cucina Ikea con oltre 20000 mattoncini, creando un effetto cromato lucido davvero spettacolare.

    C’è anche chi si è spinto oltre ed ha realizzato un’idea piuttosto interessante, sempre basandosi sui Lego: si tratta dei Lunablock, blocchi ad incastro molto simili a quelli della Lego, ma di dimensioni decisamente superiori e quindi idonei per la costruzione di oggetti di design o di elementi di arredo come poltrone, divani, tavoli e armadietti. Davvero una bella idea, peccato per il prezzo, visto che ogni blocco ha un prezzo stimato intorno ai 50 euro!

    Come abbiamo visto i Lego sono più attuali che mai e allora perché non provare a recuperarli, per chi li avesse ancora, e rispolverare una vecchia passione, magari realizzando della semplice oggettistica per la casa?