Cucina a induzione: consumi bassi e sicurezza in casa

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    Cucina a induzione: consumi bassi e sicurezza in casa

    Oggi voglio parlarvi della cucina a induzione a partire dai consumi energetici bassissimi da questa garantiti ed esponendovi via via tutta una serie di altri vantaggi che comporta la scelta di un elettrodomestico così tecnologico.

    Rispetto alle normali cucine a gas, il costo iniziale è molto più alto, per una cucina a induzione i prezzi oscillano di solito tra i 1.200 e i 3000 euro, ma questo appare l’unico reale svantaggio a fronte di numerosi punti di forza. Vediamo insieme di capire quali sono.

    La cucina a induzione anzitutto garantisce consumi energetici ridotti rispetto ai classici fornelli a gas. Vero è che l’energia elettrica costa di più, ma la cucina ad induzione entra in funzione solo quando serve, i tempi di utilizzo sono inferiori e il rendimento è di circa il 90%. Se con i tradizionali fuochi, infatti, circa il 50-60% del calore erogato veniva disperso nell’aria riscaldando la cucina, l’induzione azzera le dispersioni di calore.

    Un’altra ragione per cui i consumi di energia risultano contenuti è per via del fatto che il calore erogato è proporzionale alle dimensioni delle pentole. In questa maniera si utilizza solo l’energia realmente necessaria. L’erogazione di energia inizia quando la pentola viene appoggiata sul piano e si disattiva quando si sposta. In questo modo non è necessario spegnere e accendere in continuazione, evitando sprechi inutili. Ad abbattere ulteriormente i consumi sono i tempi di cottura ridotti: 90 secondi per bollire un litro di acqua, 4 minuti circa per bollire tre litri di acqua.

    Consumi a parte, la cucina a induzione garantisce una maggiore sicurezza a casa rispetto alle normali cucine a gas. Il pericolo di fughe di gas è completamente assente utilizzando la cucina a induzione solo energia elettrica, così come quello di incendi non essendoci fiamme, il calore infatti è sprigionato dal campo magnetico e solo a partire dal diametro della pentola entro cui si vuole cucinare.

    Volete conoscere il principio per cui ciò avviene? Quando si posa la pentola sul piano a induzione, l’induttore elettrico che è sotto la piastra genera un campo magnetico che crea all’interno della pentola delle correnti chiamate di Focault, dal nome dell’inventore. Queste correnti trasformano l’energia magnetica in calore, provocando il riscaldamento della pentola che così scalda le pietanze al suo interno. In questo modo anche il rischio di incidenti domestici è praticamente assente dal momento che anche qualora si toccasse accidentalmente la piastra vicino al bordo non ci si scotterebbe.

    Infine una nota sulla pulizia e una sull’estetica. La cucina a induzione si sporca molto difficilmente e si pulisce con facilità dal momento che non si formano incrostazioni dovute all’accidentale fuoriuscita di liquidi (perché il piano accanto al bordo della pentola non è incandescente). Se avete una cucina moderna, la cucina a induzione col suo design tecnologico e minimalista fatto di linee essenziali e tasti digitali (non ci sono nemmeno i fornelli) si adatterà perfettamente al resto dell’arredamento.