Curare le piante: il bonsai

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    Curare le piante: il bonsai

    Tra le piante d’arredamento una delle più decorative ed eleganti è sicuramente il bonsai. Si tratta di piccoli alberi in miniatura lasciati crescere all’interno di vasi. La creazione del bonsai è un’antica arte giapponese ma la cura della pianta, sebbene impegnativa, è accessibile a chiunque ami le piante e possieda la pazienza di seguirne la crescita. Esistono degli accorgimenti generali e importanti da seguire per curare correttamente un bonsai.

    I bonsai da interno devono essere conservati in un luogo asciutto e luminoso, ma lontano da fonti di calore o da correnti d’aria. Il caldo eccessivo e gli sbalzi di temperatura possono danneggiarlo seriamente. Va poi precisato che esistono diversi tipi di bonsai e che quindi ognuna di queste piante va curata secondo regole specifiche. Ad esempio l’innaffiatura dipende dalla specie: in linea di massima comunque tutti i bonsai necessitano di acqua costantemente ma senza far seccare troppo il terriccio né inumidirlo troppo. In primavera e autunno va effettuata la concimazione con prodotti specifici. Anche il terriccio deve essere scelto tra quelli appositi per bonsai e periodicamente, in media una volta ogni tre anni, la pianta va travasata. E se non avete il pollice verde ma amate i bonsai? Un’alternativa originale e comunque molto decorativa è quella di realizzare un bonsai finto usando perline verdi. Anche qui ci vuole estrema pazienza ma il risultato è molto gradevole e regala un tocco unico all’arredamento. I rami vengono fatti con filo di ferro o rame sottile mentre il sottobosco può essere ricreato usando foglie secche o finte. Il tronco si fa con tre bacchette di ferro legate insieme, piegando le estremità per formare le finte radici. Insomma che sia finto o vero il bonsai richiede tanta pazienza ma sicuramente da un gusto di design unico alla vostra casa.