Emerocallide, coltivazione e cura

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    Emerocallide, coltivazione e cura

    L’Emerocallide o Hemerocallis è una pianta erbacea perenne originaria dell’Europa e dell’Asia appartenente alla famiglia delle Liliacee. Viene coltivata in vaso o giardino a scopo ornamentale. Alcune di queste piante sono sempreverdi mentre altre sono a foglie caduche. L’Emerocallide è costituita da una radice tuberosa che si compone di molte radici fascicolate, da foglie lunghe e nastriformi che formano cespugli alte mediamente 60 cm. I fiori (simili a gigli) sono a forma di imbuto e sono formati da 6 petali che fanno da corona a lunghi pistilli centrali di colore giallo-oro.

    Inoltre si schiudono in sequenza e quindi anche se hanno una durata molto breve (solo un giorno) permettono una splendida fioritura, caratterizzata da diverse tonalità di rosso, giallo e arancio, che avviene in primavera e si protrae fino all’autunno. La stella d’oro è la varietà di Emerocallide più bella che troviamo in natura e presenta anche la fioritura più duratura (circa 180 giorni). Per questo motivo è particolarmente adatta alla coltivazione in fioriere disposte su terrazzi o balconi. Per quanto riguarda la cura, le Hemerocallis non necessitano di annaffiature.

    Questa pianta infatti si accontenta dell’acqua piovana ma nei periodi di prolungata siccità è opportuno annaffiarla quando il terreno è completamente asciutto. La concimazione invece va effettuata in autunno con del concime stallatico mentre in primavera è opportuno somministrare del concime minerale. L’Emerocallide sono piante molto resistenti all’attacco dei parassiti animali come le coccinelle e gli afidi. Inoltre dopo la fioritura devono essere tagliati i fusti quasi all’altezza del terreno. La moltiplicazione di questa pianta avviene per divisione dei cespi in autunno o al massimo in primavera.