Etichette alimentari, più informazioni grazie al nuovo disegno di legge

da , il

    Etichette alimentari, più informazioni grazie al nuovo disegno di legge

    Nelle ultime settimane, anche a causa dell’epidemia di afta epizootica che ha colpito diversi paesi, ed alla necessità di dare ai singoli consumatori la possibilità di identificare la provenienza dei prodotti acquistati, anche le nostre leggi legate all’etichettatura degli alimenti sono cambiate. Fortunatamente per noi consumatori le informazioni sono aumentate e, grazie al nuovo disegno di legge recentemente approvato dalla Commissione agricoltura dalla Camera, chiamato ‘Disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari’, tutti i prodotti alimentari dovranno riportare sull’etichetta l’indicazione della provenienza.

    Prima l’indicazione della provenienza era obbligatoria solo per alcuni alimenti cioè uova, carne bovina e miele, oggi invece tutti gli alimenti dovranno fornire indicazioni precise. Per i prodotti che hanno subito trasformazioni o lavorazioni dovrà essere segnalato il luogo in cui è avvenuta ‘l’ultima trasformazione sostanziale’ e anche il luogo d’origine, mentre per i prodotti non trasformati dovrà essere indicato solo quest’ultimo e l’eventuale presenza di OGM.

    Inoltre dovranno essere ulteriormente specificati gli ingredienti caratterizzanti del prodotto, come previsto dall’articolo 4 della legge e sono vietati i messaggi pubblicitari ingannevoli come le immagini che richiamano il made in Italy per prodotti che in realtà di nostrano hanno davvero poco.

    I primi prodotti che avranno la nuova etichetta saranno i lattiero caseari, le conserve di pomodoro, la carne suina, le salsicce e i salumi. Proprio quei prodotti che ultimamente sono stati additati come di ‘dubbia provenienza’: carni contaminate e mozzarelle blu.