Giardinaggio fai da te: la coltivazione dell’asparago selvatico

da , il

    Giardinaggio fai da te: la coltivazione dell’asparago selvatico

    Amanti del giardinaggio fai da te e della coltivazione dell’orto, ecco un interessante spunto per passare un po’ di tempo nel vostro giardino e procurarvi autonomamente il prelibato asparago selvatico. In questo modo sarà possibile averlo sempre a disposizione, senza dover effettuare lunghe passeggiate alla sua ricerca. Coltivare il proprio orto è un ottimo metodo per risparmiare notevolmente sulle spese di base e per esercitare delle abitudini ecologiche e naturali. Ovviamente avete bisogno di uno spazio adeguato nel vostro giardino, meglio se già adibito ad orto.

    Cominciamo con la preparazione del terreno, arandolo fino a circa 40 cm di profondità e ponendo due chili di concime per metro quadro. L’importante è che nel terreno non sia presente dell’acqua ristagnante, non gradita alle colture.

    Per procurarvi i semi potete raccogliere le bacche una volta mature, verosimilmente verso la fine dell’autunno. Dopo averli raccolti, fateli essiccare ed estraete i semi. Procedete con la semina in primavera, a Marzo, ponendo i semi in contenitori di plastica e possibilmente in un luogo protetto al caldo.

    Una volta che le radici della piantina sono cresciute abbastanza da sostenere il peso da sole, è possibile effettuare il trapianto nell’orto. Fate attenzione a non piazzare le diverse piante troppo vicine, ma distanziatele di circa 40 cm le une dalle altre. Ecco, adesso dovete aspettare tre anni (pazientate!), ma poi avrete a disposizione la vostra produzione privata di asparago selvatico.