Giardino in casa: il progetto rivoluzionario arriva dal Giappone

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    Giardino in casa: il progetto rivoluzionario arriva dal Giappone

    La contaminazione degli spazi esterni ed interni sta portando sempre più designer a concepire progetti che possano conciliare, nello stesso ambiente il giardino e la casa. Questo tipo di soluzione diventa anche una necessità con l’aumentare dell’urbanizzazione e la sempre maggiore penuria di spazi aperti. La nuova idea nasce dalla mente dell’architetto giapponese Hosaka Takeshi, che ha realizzato un progetto per una casa a poca distanza da Tokyo. Le mura domestiche diventano quindi portatrici di una duplice funzione, quella di offrire protezione e libertà, senza che venga perso alcun tipo di comfort.

    La zona dedicata a questa innovazione è la sala da pranzo, divisa dal soggiorno tramite dei pannelli scorrevoli e protetta dall’esterno da una porta a soffietto. Per rendere ancora più dinamico l’ambiente, il pavimento è in parte ricoperto dall’erba, mentre sono stati piantati due ulivi al duplice scopo decorativo e naturale; in mezzo sono stati collocati il tavolo con le sedie e un’amaca.

    La casa permette anche di gestire le temperature estreme della zona, che si presentano molto basse in inverno ed estremamente calde in estate. In questa veranda-giardino, le differenze climatiche tra esterno ed interno si appiattiscono aprendo o chiudendo la vetrata.

    La luce naturale all’interno è garantita da pannelli in acrilico trasparenti che fungono da copertura.

    In pratica il giardino è vivibile 365 giorni all’anno, sia all’aperto, sia all’interno, anche se in quest’ultimo caso la presenza dei pannelli trasparenti e della grande vetrata mitigano il senso di chiusura.

    Questo tipo di progetto potrebbe rappresentare l’evoluzione del concetto di urbanizzazione.