Come fare un giardino zen giapponese

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    Sono sempre di più gli italiani che scelgono di ricreare un giardino zen giapponese per la propria casa. E come dar loro torto? Chi non vorrebbe un luogo ovattato, piacevole, una vera propria oasi di pace e tranquillità al riparo dal caos della città. Ma non fatevi ingannare dalle sue forme essenziali e dai pochi elementi che noterete al suo interno, perché riprodurre un giardino zen degno di questo nome non è affatto semplice! La difficoltà maggiore che incontrerai sarà scegliere i fiori e le piante adeguate, la loro disposizione, l’arredamento esterno da impiegare e lo stile che si vuole realizzare. Proprio per questa ragione molti si rivolgono ad architetti o specialisti del settore.

    Giardino Zen: origine e tradizione

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    Questo tipo di giardino, il cui nome tradizionale è karesansui, è originario del Giappone, dove nei monasteri venivano creati enormi spazi aperti molto tranquilli e completamente immersi nella natura per favorire la preghiera e la meditazione. Inoltre, la sua manutenzione e quella dell’arredamento ad esso connesso poteva essere eseguita solo da coloro che conoscevano molto bene la filosofia buddista.

    Come creare un giardino zen giapponese

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    Per creare un mini-giardino zen in stile giapponese dovrai procurarti i seguenti materiali: rocce di grandi dimensioni, acqua, 1 ponticello, bamboo, rododendro ed azalea, muschio, piante verdi, 1 lanterna giapponese, ghiaia chiara.

    Potrai iniziare, realizzando una collinetta di 40-50 cm di altezza su cui piantare un ciliegio da fiore o un ciliegio “Accolade”, un tipico albero portafortuna giapponese che in primavera si ricopre di fiori bianchi. Inoltre, sotto l’albero o il ciliegio, potrai optare per un acero, come il “Viridis” un arbusto onnipresente in Giappone che necessita di molta ombra.

    Per completare la composizione un elemento irrinunciabile è la ghiaia, che userai per delimitare i sentieri creati. Anche le pietre sono indispensabili nel giardino zen e devono essere disposte in base alla simbologia che si vuol trasmettere: se vengono collocate lontane tra loro simboleggiano la solitudine, mentre se sono accostate indicano l’unione e le buone relazioni sociali. Altro elemento essenziale è l’acqua: il suo scorrere serve a rilassarsi ed il suo prodotto, ad esempio tramite una fontana con ricircolo dell’acqua, serve a trovare la giusta meditazione Se disponi di abbastanza spazio nella tua dimora, ti consiglio di creare un laghetto o una piccola cascata.

    Ovviamente potrai realizzare anche altre composizioni in stile zen con un po’ di ingegno e fantasia…oppure sfogliando la questa fotogallery!