Il bimby: storia, funzionamento e punti di forza

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    Il bimby: storia, funzionamento e punti di forza

    Quando si parla di robot da cucina il pensiero delle donne si focalizza sul bimby: molte lo sognano, altre lo hanno già acquistato. Queste ultime si dividono in chi non ha ancora trovato il tempo di prenderci dimestichezza e chi invece lo ha già eletto alleato indispensabile in cucina. Vediamo allora meglio come nasce l’idea di questi elettrodomestico multifunzionale, come si compone e come funziona. Ma soprattutto cerchiamo di capire cosa lo rende diverso dagli altri robot da cucina per valutare se è un prodotto che conviene acquistare oppure no.

    ll Bimby è un robot da cucina ideato dalla ditta tedesca Vorwerk, la stessa casa produttrice dell’aspirapolvere Folletto. Molti pensano che il Bimby sia un’idea di ultima generazione: in realtà il primo modello di Bimby, che si chiamava 2200, fu messo in commercio nel nostro Paese nel 1978. Le fedelissime del Bimby quindi lo usano da oltre trenta anni. Fu proprio questa cerchia ristretta di acquirenti a dedicarsi al commercio del Bimby, intuendone le potenzialità. Il successo delle vendite tramite presentatrice si deve anche al fatto che il Bimby non si trova nei negozi quindi questo è l’unico modo per comprarlo. Nelle dimostrazioni vengono preparati interi menù. Da allora negli anni questo elettrodomestico si è evoluto e perfezionato: già dopo tre anni era uscito il Bimby 3300 che resterà in commercio per ben 15 anni. Nel 1995 esce invece Bimby TM21 seguito nel 2004 dal Bimby TM31. Oggi il bimby costa intorno agli 800-900 euro: vale la pena sostenere queste spesa? Vediamo cosa permette di fare questo robot da cucina.

    Spesso si sente dire che con il Bimby si può cucinare di tutto: molti quindi si aspettano un robot ingombrante. In realtà il Bimby è compatto e di dimensioni ridotte, quindi pratico e maneggevole. Il grande boccale centrale è dotato di tacche graduate per misurare le quantità e di una serie di coltelli. Il Bimby è un robot completamente automatizzato: basta mettere gli ingredienti e programmare la ricetta. E’ un robot in grado di cuocere, tritare, mescolare ma non solo. Tra le funzioni selezionabili c’è quella

    • per tritare verdura e ghiaccio

    • per grattugiare pane, parmigiano,caffè, cioccolato etc

    • per fare frullati e bibite

    • per preparare sughi, besciamella e maionese

    • per montare albumi e panna

    • per mantecare sorbetti e gelati

    • per impastare pane, pizza, pasta all’uovo e pasta frolla

    • per pesare gli alimenti sulla bilancia annessa

    • per cuocere a vapore

    Partiamo da un dato di fatto: il Bimby è costoso. Se compraste frullatore, tritatutto, macchina per il pane, bilancia da cucina e macchina per il gelato separatamente probabilmente spendereste meno. Ma la comodità di avere tutto a portata di mano in un unico elettrodomestico compatto è davvero il punto di forza di questo prodotto multifunzione. Ma funziona davvero? Si, anche se per quanto riguarda le tecniche di cottura io resto tradizionalista. Tuttavia anche per cuocere il Bimby è un’alternativa utile se avete poco tempo o voglia di cucinare. Sicuramente è una spesa che conviene solo se siete sicuri che lo userete con regolarità. C’è però un aspetto da non sottovalutare: se siete veri appassionati di cucina forse vi mancherà girare il mestolo nel sugo o impastare a mano la pizza. Sicuramente è un robot da cucina diverso da quelli tradizionali. Se avete deciso di comprarlo prendete anche un apposito ricettario per il Bimby e scatenate la fantasia!