Lampade da tavolo anni ’60 e ’70: la luna in casa

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    Sono tonde come pianeti. Bianche e asettiche come navicelle spaziali. Realizzate con vari tipi di materie plastiche. Anonime ed economiche oppure firmate da designer famosi come Joe Colombo, Vico Magistretti, Gino Sarfatti e Giotto Stoppino. Ma sono soprattutto oggetti d’arredo che conservano intatto lo spirito di un’epoca: quella dell’uomo alla conquista dello spazio. Più di sessanta lampade da tavolo, ideate e messe in commercio a cavallo degli anni ’60 e ’70, rimarranno esposte al Triennale Design Museum di Milano fino al 5 settembre 2010.

    Curata da Gianluca Sgalippa, la mostra ‘Space Age Lights, Tra gusto pop e desiderio di avanguardia’ è insieme un’analisi e un omaggio al design di quegli anni. Le lampade, infatti, racchiudono le suggestioni prodotte dai viaggi spaziali, le fantasie e le attese di un’intera generazione.

    Da fonti di illuminazione diventano fertili fonti di sperimentazione, per quanto riguarda le forme, i colori e i materiali. Il superamento dei confini terrestri costringe i progettisti ad andare oltre il gusto dominante dell’abitare. La ridefinizione dello spazio galattico porta con sé una nuova ridefinizione dello spazio domestico. Una sfida accolta e vinta dai designer come testimoniano le immagini delle lampade da tavolo provenienti da collezioni internazionali ed oggi in mostra.