Libreria design: strutture in vetro per i libri

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    Le librerie acquisiscono, con il passare del tempo, un ruolo sempre più importante all’interno dell’arredamento domestico, soprattutto in virtù di un design ormai sempre più ricercato ed originale. A questo proposito, la tendenza che sembra spopolare ultimamente riguarda le librerie costruite con una struttura in vetro, trasparenti, leggere, incorporee. Il motivo principale legato a tale scelta va individuato, oltre che nella ricerca di un design moderno ed innovativo, anche nella necessità di creare complementi di arredo adattabili ad ogni tipo di ambiente, anche i più piccoli.

    L’utilizzo del vetro trasparente, infatti, alleggerisce la struttura e ingombra quindi anche meno, soprattutto da un punto di vista ottico; immaginate un monolocale con una libreria in legno di ciliegio, lo spazio visivo sarebbe già quasi riempito. Inoltre una libreria in vetro si adatta bene sia ad un arredamento più classico che ad uno moderno, specialmente se minimal.

    Per aggiungere originalità e dinamicità ai singoli elementi, a volte vengono posti inserti in acciaio o altro materiale, che però non appesantisce la struttura.

    Proponiamo come esempio il multiuso Olympia di Sovet Italia, che può essere utilizzato come libreria, espositore o porta cd ed è realizzato in vetro trasparente extrachiaro.

    Horm invece propone un progetto di Toyo Ito, chiamato Sendai, un elemento caratterizzato da fluidità, armonia e sinuosità. Praticamente una nuova interpretazione dell’utilizzo del vetro come materiale di costruzione.

    Concludiamo con un’altra opera dell’artista giapponese, Kaze, realizzata sempre per Horm; la sua caratteristica principale si esprime nella contrapposizione tra forma e materia, etero e denso, freddo e caldo. Questa libreria di design è stata modellata secondo ad un sapiente utilizzo dei piani irregolari ed asimmetrici.