Lupinus o lupino, coltivazione e cura

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    Lupinus o lupino, coltivazione e cura

    Il Lupinus è una pianta appartenente alla famiglia delle Fabacee e comprende circa 120 specie. Tra queste la più bella è la lupinus poliphyllus. E’ una pianta erbacea perenne, originaria dell’America settentrionale, costituita da 10-15 foglie lanceolate, palmate e allungate, portate da un lungo picciolo che formano un cespuglio alto circa 40-50 cm. Nel mese della fioritura (generalmente giugno-luglio) produce delle lunghe spighe erette costituite da numerosi fiori (anche bicolori) che presentano varie colorazioni come il blu, il viola, il bianco, il rosso e il rosa. In questi mesi raggiunge un’altezza di 110-120 cm.

    Queste piante hanno uno sviluppo abbastanza lento e per questo motivo possono fiorire anche soltanto a partire dal secondo anno dalla messa in dimora. Essendo tra le più belle piante presenti in natura, il Lupinus è coltivato principalmente per scopi ornamentali. Tuttavia esso richiede molte cure e attenzioni e non è quindi di facile coltivazione. Per quanto riguarda l’annaffiatura è opportuno effettuarla costantemente da marzo a settembre, mentre in inverno non necessita di annaffiature regolari. Da marzo a giugno è opportuno, ogni 15 giorni, fertilizzarla con del concime per piante da fiore.

    Predilige una messa in dimora in un terriccio mescolato con sabbia e pomice, ricco di sostanze organiche e ben drenato (per contrastare l’insorgere del marciume radicale causato dai ristagni idrici) e un’esposizione in luoghi molto luminosi e ben soleggiati. Una scarsa esposizione solare ne può compromettere la splendida fioritura. La moltiplicazione, invece, avviene per seme (in primavera) o per divisione dei cespi di foglie ben sviluppati.