Materassi a molle, sono superati?

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    Materassi a molle, sono superati?

    Ormai le fabbriche di materassi producono opzioni di ogni tipo: i tradizionali materassi a molle sono stati affiancati da quelli al lattice, poliuretano etc. Scegliere il giusto materasso non è solo importante ma fondamentale.

    Passiamo mediamente un terzo della nostra vita a dormire e un buon materasso è fondamentale per farlo bene. Dormire non vuol dire solo lasciar trascorrere la notte ma anche riposare corpo e mente per affrontare al meglio la giornata. A proposito del buon riposo Matisse diceva che “senza un buon sonno, poco ci si può aspettare dai restanti due terzi della vita”.

    Ma come orientarsi nella scelta? E’ vero che i materassi a molle sono ormai superati? In realtà il materasso a molle mantiene dei vantaggi indiscutibili tra cui la buona traspirabilità garantita dall’imbottitura e l’imbattibilità dell’areazione. Il modello con molle insacchettate inoltre fa in modo che queste si muovano l’una indipendentemente dall’altra per aderire alla fisionomia del corpo. Di recente una ricerca svizzera ha dimostrato che il materasso a molle insacchetate resta uno dei prodotti migliori per dormire bene. E pensare che questo materasso è rientrato nei dieci testati quasi per sbaglio, non essendo stato classificato per errore come materasso a molle (nella presunzione errata che questa categoria non potesse battere le altre). E sicuramente garantisce un buon rapporto qualità prezzo rispetto a prodotti più moderni. Anche nei materassi in poliuretano spesso sono aggiunte le molle per ottenere una elasticità doppia. E il mercato conferma questa riscoperta del materasso a molle (anche nella fascia economica di prodotti come ad esempio quelli in vendita da Ikea). Un altro vantaggio da non trascurare è che il molleggio è più ecologico del poliuretano. Questo ovviamente non significa che non bisogna considerare le tecnologie più moderne anche perché quella del materasso è una scelta molto soggettiva.