Metodi di cottura orientali da imitare per una cucina salutare

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    Metodi di cottura orientali da imitare per una cucina salutare

    I metodi di cottura orientali sono famosi per essere particolarmente salutari, se ovviamente eseguiti alla lettera e utilizzando ingredienti genuini. Tra le cotture più famose, ad esempio ci sono la bollitura, il vapore o la frittura superficiale. Grazie a queste tecniche millenarie, gli alimenti mantengono il loro sapore, conservano i principi nutritivi e restano molto leggeri. Per chi vuole praticare una dieta senza dover per forza mangiare pesce e verdure bolliti ed insipidi, l’acquisizione di alcuni metodi di cottura orientali può rappresentare una piacevole variante alle solite pietanze.

    L’utensile da cucina più famoso per svolgere questi tipi di cottura è sicuramente la padella wok, ideale soprattutto per le verdure.

    Frittura superficiale

    La wok permette di eseguire la frittura superficiale, ovvero con un utilizzo di grassi (olio d’oliva non extra vergine, di semi, di arachidi o strutto) minimo, grazie alla possibilità di friggere poche quantità di cibo per volta.

    Cottura in umido

    Sempre la wok è ideale per un altro metodo di cottura, quella in umido. La sua forma concava, infatti, permette prima ai cibi di rosolarsi, poi, con l’aggiunta di liquidi (soya o composti di tuorlo, panna e limone) avviene uno scambio di sapori tra le due sostanze presenti nella padella. A cottura ultimate, carne e verdure risultano umide, saporite colorite.

    Per le verdure, inoltre, non serve neanche aggiungere liquidi, perché in primo luogo sono loro stesse a rilasciare acqua, poi, chiudendo con un coperchio, si forma la condensa, le cui goccioline ricadono sulle verdura, lasciandola umida.

    Cottura al vapore

    Questo metodo di cottura è tipico della cucina cinese, vanta una tradizione molto antica e permette di cuocere carni, verdure, pesci e ravioli.

    Per la cottura a vapore si utilizzano degli appositi utensili, i cestelli, che vanno impilati l’un sull’altro (il loro numero dipende dagli alimenti che si cuociono) e messi nella wok.

    Prestate attenzione nel porre nei cestelli più in basso i cibi che, come i farinacei o le verdure, richiedono tempi di cottura maggiore, e in quelli in alto carne e pesce.

    Adesso dovete aggiungere dell’acqua in padella e far cuocere con un coperchio: al resto pensa la wok che, in virtù della sua forma concava, garantisce la formazione di un quantitativo tale di vapore per cuocere i cibi rapidamente e facendo perdere loro il minor numero possibile di nutrienti.