Mondiali di calcio 2010: vietato cambiare il divano

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    Mondiali di calcio 2010: vietato cambiare il divano

    Desideri rinnovare l’arredamento del tuo salotto? Hai pensato, magari, di acquistare un divano più grande così da poter invitare i tuoi amici a guardare insieme le partite dei mondiali Sudafrica 2010? Non farlo! Ormai, a poche ore dal fischio di inizio della prima partita della nazionale italiana, non è più il momento giusto. Un rito scaramantico molto diffuso tra i tifosi europei, infatti, è quello di non cambiare posizione, prediligendo lo stesso punto del divano per tutta la durata della competizione calcistica.

    Il consiglio di non comprare nuovi arredi è dettato anche da una ragione pragmatica: durante le fasi più agitate della partita, come quelle di un goal, ricordate che più della metà degli uomini versa la birra sul tappeto o sulla poltrona. Rapiti dal frenetico entusiasmo agonistico, molti sono capaci addirittura di rompere i mobili. Come i maschi d’Europa entrano nel pallone durante il campionato del mondo, lo descrive la ricerca condotta da Lightspeed Research e commissionata da Logitech. Per non portare sfortuna alla propria nazionale il 65% degli intervistati siede sul divano allo stesso posto; il 15% canta l’inno prima di ogni partita; il 7% veste un capo d’abbigliamento o un accessorio scaramantico. Una minoranza, i più sfegatati, evita persino di radersi.

    ‘Ancora una volta scopriamo che in occasione dei grandi eventi sportivi nei salotti delle famiglie si verificano le situazioni più impensate’ dichiara Frédéric Boutin, Harmony European Product Manager di Logitech. Tra queste: un terzo degli intervistati racconta di essersi ferito o aver ferito involontariamente un compagno durante un goal, il 53% ha versato la bibita; il 21% ha danneggiato un mobile; il 24% ha lanciato in aria il telecomando.

    Manca davvero poco. Dopo aver deciso come vedere tutte le partite dei mondiali, è giunto il momento di stringerci a corte e tifare in compagnia…sul divano vecchio!