Nuove tecnologie: l’arredamento di casa verso l’evoluzione digitale

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    Nuove tecnologie: l’arredamento di casa verso l’evoluzione digitale

    L’ Ifa di Berlino sembra avere dato delle chiare indicazioni: il futuro della casa è digitale. Si stanno dunque per avverare le visioni fantascientifiche di case ultramoderne dal design hitech, in cui l’uomo sembra quasi intimorito nel muoversi, sovrastato dall’ intelligenza e dalla efficienza di quello che un tempo era considerato un rifugio. Non siamo ancora a questi livelli, ma siamo comunque ‘condannati’, nel bene e nel male, a lasciare che il mondo digitale invada la nostra quiete quotidiana.

    A dire il vero, già da qualche anno abbiamo cominciato a circondarci di dispositivi hitech soprattutto nel salotto, con i vari lettori DVD, decoder digitali, televisori LCD e così via. Il motivo per cui non potremo rinunciare al salto tecnologico è dovuto al fatto che le nuove proposte, come quelle presentate all’ Ifa di Berlino, sono davvero attraenti: sistemi di luce a LED eco sostenibili e potenti impianti stereo, dal design così affascinante dal renderli quasi irriconoscibili, sono stati presentati rispettivamente da Issey Miyake e Jean Michel Jarre. Anche la Dyson ha partecipato con le sue proposte futuristiche presentando i ventilatori-tornado senza eliche o i condizionatori d’aria a forma di cubo: ogni oggetto diventa forma d’arredo, come il termosifone a specchio. Non sono mancate poi novità da film come il frigorifero che avverte quando un determinato prodotto è agli sgoccioli della sua freschezza, aspirapolvere dal design spaziale che ricordano le navicelle di guerre stellari, fino ad arrivare alle macchine da cucire programmabili. Chip e circuiti ci circondano, migliorano la nostra vita e al tempo stesso la complicano (se si rompe il pelapatate elettrico non lo si ripara con l’attack..), ma inevitabilmente saranno sempre più presenti.