Pannelli fotovoltaici di design: ora è possibile dipingerli

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    L’utilizzo di pannelli fotovoltaici negli ultimi anni è cresciuto esponenzialmente e proporzionalmente alla presa di coscienza ecologica e del risparmio energetico (ed economico) delle persone. Finora l’unico neo era rappresentato dall’estetica. I pannelli fotovoltaici, in effetti, non si presentano particolarmente accattivanti dal punto di vista del design, a causa delle loro dimensioni e del colore. La svolta in questo senso arriva dall’Australia, Università di Melbourne, dove un team di ricerca ha studiato la composizione dei pannelli solari e, utilizzando delle nanotecnologie, è riuscito a modificarli rendendoli ultrasottili e decorabili con stampe o pittura.

    In questo modo non ci sarà più bisogno di ingombranti strutture, perché le celle solari dei pannelli fotovoltaici sarebbero così piccole da poter stare sospese in un liquido. A permettere questo è l’utilizzo dei nanocristalli (parliamo dell’ordine di milionesimi di millimetri) contenuti in particolari inchiostri che, combinati con un determinato tipo di superficie (dal metallo, alla plastica, al vetro), riescono a dare vita a cellule solari utilizzando quantità minime di materiale.

    Questi pannelli fotovoltaici potrebbero quindi essere installati direttamente, durante la costruzione di una casa, diventando componenti dell’arredamento: la possibilità di pitturarli o di applicarci delle stampe rende i pannelli fotovoltaici particolarmente flessibili dal punto di vista del design, perché permette loro di non essere più considerati come un’antiestetica necessità, quanto piuttosto una vera e propria integrazione all’arredamento.