Piante da appartamento: la concimazione con quello che abbiamo in casa

da , il

    Piante da appartamento: la concimazione con quello che abbiamo in casa

    Se abbiamo delle piante in casa o anche un piccolo balcone possiamo tranquillamente evitare di comprare dei fertilizzanti chimici ed invece ricavarne da quello che abbiamo in casa. Cos’è il concime? E’ un mezzo tecnico fertilizzante che si utilizza per conferire al terreno uno o più elementi nutritivi utilizzabili dalle piante. Parola chiave ‘elementi nutritivi’, cosa c’è di meglio che i resti delle cose che cuciniamo? Niente, in effetti il concime lo abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi, vediamo quali sono le cose che possiamo utilizzare per fertilizzare naturalmente le nostre piante.

    I fertilizzanti chimici di solito sono composti in gran parte da azoto, fosforo e potassio, elementi che sulle piante hanno un potente effetto. Poi ci sono altri elementi che potrebbero servire ma non sono necessari per la crescita delle piante come il calcio, il magnesio, lo zolfo e il cloro.

    Vediamo in casa da dove possiamo ricavare questi preziosi elementi.

    Uova: sia il guscio d’uovo triturato che l’acqua per la cottura delle uova sode sono ottimi fertilizzanti. Sono entrambe colme di sali minerali e amido.

    Cenere: ottimo fertilizzante, perchè contiene un alta quantità di calcio, ferro e rame. Ma è da utilizzare solo la cenere di legna non trattata, laccata o verniciata.

    Fondi di caffè: possono sostituire il fertilizzante a patto di essere impiegati con moderazione, sono perfette per le piante che hanno bisogno di terra acida come la camelia, in ogni caso non esagerare il suo uso eccessivo può fare ingiallire i fiori, va usato con parsimonia e ben miscelato alla terra. Ottime sono anche le le bustine del tè già utilizzate.

    Vino: secondo alcuni consigli della nonna un mezzo bicchiere di vino nel ficus una volta al mese lo farebbe rinvigorire.

    Acqua di cottura: anche questa è ottima come fertilizzante in particolare quella utilizzata per bollire le verdure.

    Compost casalingo: di questo abbiamo già a lungo parlato, il procedimento per ottenerlo è più complesso ma il risultato sarà anche più completo.