Piante da appartamento: quattro esemplari duri a morire

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    Si dice che essere in grado di mantenere in vita delle piante da appartamento sia la prova del raggiungimento della maturità. Che sia vero o no, comunque, le piante conferiscono alla casa freschezza ed energia. Inoltre ossigenano l’ambiente ed eliminano le tossine che si trovano nell’aria. Niente male, quindi, ma se siete il tipo di persona che, per sbadataggine o incapacità, manderebbe all’altro mondo qualsiasi pianta metta radici dentro la propria casa, sappiate che esistono almeno quattro esemplari da appartamento tanto belli quanto resistenti alla negligenza e all’inesperienza. Oltre a vederli nel dettaglio, scopriamo anche alcuni consigli per mantenerli sempre verdi ed in forma smagliante.

    La giada: tutto ciò di cui ha bisogno una giada è un po’ di acqua ogni tanto; quando la terra comincia a seccarsi, cioè circa ogni settimana (dipende dalle condizioni climatiche), basta bagnarla di nuovo. In ogni modo, c’è poco da preoccuparsi: in realtà, anche se aspettate che le foglie siano emaciate per innaffiare, la giada è comunque in grado di sopravvivere. Tra le sue peculiarità, riesce anche a resistere in condizioni di penombra e da il suo meglio in un vaso di terracotta, che aiuta a regolare l’equilibrio idrico del terriccio.

    Il potos: è un’altra pianta che resta verde anche negli spazi scuri di casa e necessita di acqua più o meno ogni settimana. È molto resistente, ma evitate di appenderla al soffitto della cucina, nei pressi del piano cottura, perché il calore proveniente da esso potrebbe farla appassire. Il Potos è anche un’ottima arma per ripulire l’aria dalle tossine.

    Il bamboo: questa dovrebbe essere la pianta più semplice da gestire in casa. Deve stare in acqua, non nel terriccio, e non ricevere luce solare diretta; si dice anche che porti fortuna.

    Il granturco: una piccola palma verde sarebbe perfetta per dare colore e vivacità ad un angolo scuro o per arredare gli spazi secondari della casa. Necessita di poca acqua (quando il terreno è secco) e vive bene anche lontano dalla luce diretta.