Primo freddo: come proteggere le piante

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    Primo freddo: come proteggere le piante

    A settembre, soprattutto in alcune regioni italiane, è prematuro parlare di primo freddo. E’ vero, però, che il clima inizia a essere più rigido in particolare modo nelle ore notturne. Dunque è preferibile iniziare a equipaggiarsi di informazioni e consigli pratici per proteggere le proprie piante. La prima operazione da fare è sicuramente quella di riportare in casa le piante d’appartamento che avete lasciato in giardino o in terrazzo durante la stagione estiva.

    Fatelo gradualmente, perché alcune di esse potrebbero essere danneggiate dagli sbalzi di temperatura. Scegliete una posizione adatta ai diversi tipi di piante: una corretta esposizione alla luce solare permetterà alle nostre beniamine di tornare al più presto rigogliose e in fiore. Per fare solo un breve elenco di preferenze, vi ricordiamo di lasciare in una posizione riparata la Calathea, la Ficus elastica, la Maranta, la Peperomia, il Philodendron; scegliete un luogo più fresco e luminoso, invece, per le cactacee e le succulente che hanno bisogno di tanto sole. Tutte, comunque, dovranno esser poste lontano da termosifoni e altre fonti di calore.

    Questo particolare trasloco può essere l’occasione giusta per pulire bene il fondo del vaso e cambiare quei sottovasi che si sono rovinati. Se avete un ampio balcone ma poco spazio in casa, potreste semplicemente allontanare le piante dalla ringhiera verso la parete domestica, sicuramente più riparata. Altrimenti preparatevi ad acquistare le reti impermeabili, quelle in raffia verde tanto comuni in giardinaggio, per coprirle al momento del vero freddo. In questo primo periodo autunnale, continuate pure a concimare regolarmente. Solo da novembre, infatti, bisognerà sospendere la concimazione per lasciare la maggior parte delle piante al loro, meritato, riposo vegetativo; fanno eccezione solo quelle specie ancora in fioritura.

    Infine, non dimenticate le regole basilari dell’irrigazione delle piante: innaffiate, preferibilmente nelle prime ore del mattino, solo i terricci asciutti del tutto e controllate costantemente l’umidità. Potete, ad esempio, vaporizzare quotidianamente le foglie delle piante così da rispettarne il microclima ideale.