Qual è l’origine delle uova di Pasqua?

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    Qual è l’origine delle uova di Pasqua?

    Ogni anno, sono milioni le uova di cioccolato che finiscono sulle nostre tavole, ma sono davvero in pochi a conoscere l’origine delle uova di Pasqua.

    L’idea di associare le uova alla Pasqua è antichissima perché simbolicamente l’uovo rappresenta l’eternità, la rinascita, il rinnovamento, tutti concetti che cristianamente riconducono alla risurrezione di Cristo, e prima ancora alla primavera, un tempo celebrata con riti per la fecondità ed il rinnovamento della natura.

    Ma a noi interessa capire come si è arrivati alle uova di Pasqua e come è nata la tradizione di regalarle in occasione di questa festività.

    Per scoprirlo dobbiamo spingerci indietro fino al IV secolo, quando durante la quaresima era vietato il consumo di uova allo scopo di accumularne una gran quantità nelle dispense familiari e regalarle così ai bambini. A partire dal Giovedì Santo, infatti, bambini e bambine si presentavano per raccoglierle di casa in casa. La domenica di Pasqua le uova raccolte venivano usate per cucinare delle frittate che venivano gustate collettivamente da tutta la popolazione.

    Ma dobbiamo aspettare altri 14 secoli e arrivare dunque fino al XVIII secolo, per vedere comparire le uova di cioccolata così come, oggi, sono intese da noi le uova di Pasqua. Fu in Francia, che si cominciò per la prima volta a svuotare le uova naturali e a riempirle. Perché? Per semplice vezzo artistico. I pasticcieri francesi iniziarono a riempirle col marzapane o col cioccolato, in più le dipingevano artisticamente. L’idea si rivelò fortunatissima e tutti iniziarono a richiedere queste bizzarre golosità.

    Fu sul finire del XIX secolo le uova di Pasqua non vennero più racchiuse nel guscio dell’uovo di gallina, ma vennero fatte interamente di cioccolata e così sono arrivate fino a noi!

    Foto di celtic_treasure