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Quando seminare: il calendario completo diviso per mesi

Quando seminare: il calendario completo diviso per mesi
da in Casa, Orto
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    Quando seminare: il calendario completo diviso per mesi

    Quando seminare? A questo proposito esiste un calendario specifico, che è suddiviso per mesi ed indica delle attività particolari, che vanno eseguite in ogni periodo dell’anno. L’elenco dei lavori da fare tiene conto dei ritmi della natura e suggerisce i passi più importanti da compiere via via nel tempo, in modo da garantire la buona riuscita della coltivazione.

    A gennaio si seminano sottovetro pomodori, peperoni, sedani, ravanelli, cavoli e melanzane. In piena terra vanno piantati piselli, fave, porro e cipolla bianca. E’ importante, se il terreno non è ancora gelato, sottoporlo alla vanga, in modo da portare in superficie i parassiti. Come concime si può utilizzare la cenere ricavata dalle stufe o dai caminetti. Potrebbe essere una buona idea aggiungerla al solito compost, perché è ricca di potassio. E’ il periodo adatto anche per iniziare le prime potature nel frutteto.

    In questo mese vanno seminati angurie, zucchine, meloni, cetrioli, pomodori, sedani e ravanelli. Questi prodotti vanno inseriti in letti caldi, mentre in piena terra è possibile seminare cipolle, rucola, carote, cicorie, lattughe, spinaci e barbabietole. La terra va sminuzzata e va livellata, soprattutto in prossimità delle aiuole, per evitare che ristagni l’acqua, proprio in questo periodo in cui ormai si fa sentire il gelo. Febbraio è anche il mese adatto per mettere a germogliare le patate che ci serviranno per la semina più in là. Il terreno va ripassato con zappa e rastrello.

    A marzo possiamo sistemare in letti caldi peperoni, pomodori, sedani, zucchine e cavoli estivi. Via libera alla semina per zucche, meloni, fagioli, cipolle, cicorie, porri e piselli. Siamo ormai quasi arrivati alla primavera, ecco perché è il periodo adatto per concimare il terreno con il compost contenente tutti i nutrienti necessari. Marzo è anche il mese adatto per piantare gli alberi a fioritura precoce, come il mandorlo, il pesco e l’albicocco. Di notte è meglio coprire le colture appena germogliate, per evitare i danni delle gelate.

    E’ il momento di porre nell’insemenzaio porri, peperoni, melanzane, cavoli e cavolfiori. Procediamo a seminare cardi, biete, radicchi, scarole, valeriana, fagioli, ma anche angurie, zucchine, pomodori, lattughe, piselli e meloni. In questa fase dell’anno è meglio procedere ad eliminare le erbe infestanti, per evitare che facciano soffocare le piante giovani. Si deve zappare la terra intorno alle piante, per dare aria al tutto. In ogni caso bisogna fare attenzione alle radici.

    Il mese di maggio è quello adatto per porre in insemenzaio cavoli, lattughe e sedani. In piena terra vanno organizzati per bene cardi, carote, scarole, rucola, meloni, fagioli, spinaci, zucche e zucchine. Si possono trapiantare peperoni, melanzane, cavoli e pomodori. Tra i lavori da prendere in considerazione c’è la pacciamatura delle fragole. Bisogna togliere le erbacce e si possono cominciare a raccogliere i piselli, le fave, l’aglio e le cipolle. Bisogna procedere al rincalzo delle patate, oltre che di tutte le piante che superano i 20 centimetri.

    Giugno è il momento giusto per mettere in insemenzaio i cavoli. Si trapiantano sedani, pomodori e melanzane e si seminano zucchine, rucola, cardi, cetrioli, carote, radicchio, lattughe e fagioli. E’ il momento di raccogliere il basilico, la bietola, il prezzemolo e il sedano, anche se la pioggia che ancora può cadere non facilita i lavori. Bisogna rincalzare i fagioli, le patate, i pomodori, le melanzane, i peperoni e i piselli e vanno preparati i tutori per i fagiolini rampicanti. E’ il periodo anche delle piante aromatiche, come menta, origano, timo e maggiorana, che vanno raccolti e messi ad essiccare in un luogo asciutto.

    Si mettono in insemenzaio cavoli e carciofi. In piena terra si possono seminare le rape, la rucola, le lattughe, le cipolle, i porri, le carote, i fagioli e le zucchine. In questo mese ci si può dedicare a rincalzare le patate e tutte le piante che presentano una fossetta alla base del fusto, che si è creata in seguito alle innaffiature ripetute. Considerando anche il caldo, è bene limitarsi ai lavori essenziali.

    Agosto è il mese in cui si seminano le zucchine, le carote, le cipolle, il radicchio, gli spinaci, la rucola e la bieta. E’ arrivato il momento di trapiantare i cavoli. Dobbiamo ricordarci che presto avremo a che fare con delle piante che hanno portato a termine il loro ciclo vegetativo. Queste possono essere anche estirpate. Si possono raccogliere lattughe, melanzane, peperoni, meloni, fagioli e pomodori. Al mattino presto, approfittando del fresco, si possono pacciamare le piante che ancora devono dare i loro frutti.

    A settembre si seminano i ravanelli, le carote, le cime di rapa, le cicorie, le scarole e le lattughe. Si mettono in insemenzaio le cipolle bianche e le lattughe d’inverno. E’ il mese dei cambiamenti, perché ci sono diversi ortaggi che danno i loro frutti nella fase finale e altre piante che, invece, sono all’inizio del loro ciclo produttivo. Chi ha un frutteto a settembre può raccogliere le pere e le mele. Anche le noci, in alcune zone, potrebbero essere già pronte. E’ il periodo giusto per liberare le aiuole dalle piantine che hanno concluso il loro ciclo vegetativo.

    Ad ottobre si seminano direttamente in piena terra la rucola, la bieta, le carote, le cime di rapa, la cicoria e il radicchio. Si possono cominciare a predisporre le prime protezioni contro le basse temperature, magari ricorrendo a dei teli in tessuto. Per evitare che il gelo possa danneggiare le radici delle piante, è bene inserire della paglia. E’ il periodo dell’anno adatto ad arricchire il terreno con del compost. Si possono allestire anche le siepi di ribes e lamponi.

    A novembre si possono seminare le cime di rapa, le carote e le cicorie, sfruttando soprattutto i luoghi riparati. E’ bene preparare i terreni per gli impianti primaverili e occorre procedere a vangare e zappare le aiuole dalle colture ormai ultimate. E’ il periodo giusto anche per rincalzare i carciofi e per raccogliere le carote, per conservarle in delle cassette, prima che arrivino le gelate più pericolose. Tutti i residui dell’orto e le foglie possono essere utilizzati per fare del compost.

    In piena terra vanno seminate le fave e i piselli, mentre in letti caldi bisogna mettere a dimora le melanzane e i ravanelli. Anche il frutteto necessita di cure e, se il tempo non è troppo inclemente, è possibile piantare anche nuovi alberelli, che avranno tutto il tempo dell’inverno per fare radici. In questo caso, comunque, è meglio affiancare a queste piante dei tutori. Le aiuole che presentano ancora qualche ortaggio vanno protette dal freddo. E’ il momento di raccogliere gli ultimi cavolfiori.

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