Raccolta differenziata: i rifiuti non riciclabili

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    Raccolta differenziata: i rifiuti non riciclabili

    L’inquinamento ambientale è una grave problematica della società moderna. Per fortuna negli ultimi anni, le istituzioni, le aziende ma anche i singoli cittadini si stanno sempre più interessando alla preservazione dell’ambiente. Quasi tutte le nazioni stanno adottando provvedimenti e leggi per contrastare e ridurre le emissioni di agenti inquinanti. Le aziende, dal canto loro, si impegnano nella realizzazione di elettrodomestici e altri prodotti più ecologici ed efficienti. La ricerca, invece, sta cercando di trovare fonti energetiche più sostenibili per l’ambiente. Una pratica molto utilizzata ed efficace per combattere l’inquinamento è il riciclaggio, effettuato non solo dalle aziende ma anche dai singoli cittadini. La raccolta differenziata è infatti divenuta obbligatoria per molti comuni mentre in altri purtroppo è soltanto facoltativa e non sempre viene seguita. Non tutti i rifiuti che produciamo, però, possono essere riciclati. Eccone alcuni che, quindi, rientrano nell’indifferenziato o vanno smaltiti nelle apposite isole ecologiche.

    Rifiuti di vetro

    Le lampadine, le stoviglie in cristallo, le casseruole, le pentole e coperchi in pyrex, non possono essere riciclati in quanto nel loro processo di produzione vengono utilizzati vari materiali oltre al vetro.

    Rifiuti di alluminio

    Un esempio sono le grucce in metallo che non possono essere smaltite con gli altri prodotti realizzati in alluminio.

    Rifiuti di carta

    Il cartone, se particolarmente unto e sporco di cibo come il cartone delle pizze, non può essere riciclato insieme agli altri rifiuti di carta. Il grasso e l’unto sono infatti difficili da eliminare e possono alterare il prodotto. Alla stesso modo sono esclusi dalla raccolta differenziata anche i fazzoletti e tovaglioli di carta sporchi, i biglietti dell’autobus, gli scontrini e la carta umida o bagnata. Inoltre occorre fare attenzione ai prodotti apparentemente di carta ma in realtà costituiti di strati plastificati.

    Rifiuti di plastica

    Tappi di bottiglie, penne, piatti, posate e bicchieri usa e getta non sono riciclabili in quanto sono realizzati con materiale plastico termoindurente che non permette altre lavorazioni.

    Rifiuti di ceramica

    Tutti gli oggetti in ceramica non sono riciclabili. Quindi fanno parte dell’indifferenziato o vanno smaltiti nelle apposite isole ecologiche.