Realizzare una piscina in casa: alcuni consigli

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    La piscina è di per sé un sogno, benché negli ultimi anni sia diventato più accessibile, ma averla dentro casa è quasi una chimera per i comuni mortali. Chi ha quindi la possibilità di realizzare una piscina in casa deve tenere conto di diversi aspetti, perché i lavori da effettuare non sono certo pochi. Molto dipende anche dalla scelta del tipo di piscina: prefabbricato oppure costruzione tradizionale? La prima opzione è ovviamente limitante dal punto di vista dell’estetica e della personalizzazione, ma serve a ridurre i costi e ad accelerare i tempi di realizzazione; un impianto tradizionale, più costoso e lungo da portare a termine, permette però di giocare molto di più sul design e sulla collocazione della piscina.

    La buona notizia è che per realizzare una piscina in casa oggi non occorre uno spazio immenso, anche se si vuole dedicarla al nuoto. Partiamo da due considerazioni: chi possiede spazi ampi ed elevata disponibilità economiche può permettersi di costruire una piscina interna della grandezza voluta, caratterizzata dal design di proprio gusto e ideale per lo svolgimento di una sana attività fisica.

    Diverso il discorso per chi non ha troppo spazio, visto che una piscina per il nuoto richiede almeno 10 metri di lunghezza; oggi c’è una novità, chiamata endless pool, oppure piscina senza fine e si tratta di un sistema che permette di regolare il flusso di corrente contraria e quindi di garantire vere e proprie nuotate anche in piscine corte.

    Il vantaggio è quello di trovarsi come su un tapis roulant in palestra, nuotando e restando praticamente sul posto: certo si perde il gusto della nuotata vera e propria, ma comunque si ha la possibilità di tenersi in forma, di rilassarsi, di fare svagarsi e divertirsi con gli amici o con la famiglia.

    La regolazione è variabile in base al nuotatore e alle esigenze del momento e i costi, sia di applicazione che di manutenzione sono piuttosto contenuti. Semplice anche l’installazione. Tutto questo si traduce in risparmio energetico, oltre che di spazio e di acqua.

    Il sistema endless pool è applicabile sia a piscine già esistenti, sia a quelle nuove, per cui è possibile mantenere una personalizzazione di gusti e di scelte. A regolare la portata di acqua che genera il flusso di corrente a velocità variabile, è una pompa ad inverter, il cui funzionamento è quindi molto simile a quello dei tapis roulant.

    Chi ha molto spazio ha l’imbarazzo della scelta e può decidere dove installare la piscina interna: c’è infatti chi preferisce considerarla solo come un oggetto di design per l’arredamento del soggiorno, della camera da letto, utilizzandola solo per il relax.

    Per quanto riguarda i materiali, non ci sono troppi problemi, perché se la piscina si trova in casa non sarà sottoposta alle intemperie invernali, al sole e quindi si preserverà senza bisogno di eccessiva manutenzione. Piuttosto sarà importante scegliere le finiture adeguate all’arredamento circostante, in modo da rendere la piscina parte integrante dell’ambiente in cui si trova.