Regole di bon ton: come ricevere gli ospiti a casa

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    Regole di bon ton: come ricevere gli ospiti a casa

    L’accoglienza è un’inclinazione naturale ma aggiungere piccole regole di bon ton non fa mai male. Nessuno può insegnarci come provare gioia all’idea di ricevere ospiti in casa oppure cucinare con amore le ricette che possono piacere di più ai nostri amici o parenti. Allo stesso modo la cura per la tavola e per l’atmosfera circostante è spesso una virtù innata. Eppure, alcuni suggerimenti da galateo possono aiutarci ad aprire nel modo giusto le porte di casa e trascorrere una serata piacevole, all’insegna dell’allegria. In vista delle prossime vacanze natalizie, in cui non mancheranno pranzi con parenti e conoscenti, ecco poche ma efficaci regole di bon ton per far sentire a proprio agio i nostri ospiti.

    Senza soffrire di quella particolare ansia da prestazione domestica. Ovvero, quel mix di ossessione e stress che ci assale quando ‘tutto deve andare alla perfezione’

    La prima regola riguarda la fase dei preparativi: mai eccedere. Il menu, come la tavola e il nostro abbigliamento, devono essere curati ma al punto giusto. Troppo sfarzo rischia di ‘ingessare’ la spontaneità della serata; nello stesso modo in cui una padrona di casa con un vestito poco pratico rischia di ingessare i suoi movimenti.

    Seconda regola: senza dimenticare la pasta -o altro- nel forno, facciamoci prendere dalla conversazione. Animare la compagnia è importantissimo. Gli argomenti da scegliere, ovviamente, dipendono dall’intimità e dalla confidenza che si ha con gli ospiti. Mentre con gli amici c’è la totale libertà, non è così con i conoscenti. Mai scadere in argomenti privati o in quelli che li possono turbare in qualche modo.

    Regola numero tre: non lasciamoci sfuggire quanto impegno e lavoro è costato organizzare l’incontro. Non lamentiamoci, quindi, del tempo perso ai fornelli e accettiamo con gratitudine i complimenti sulla bontà dei piatti ma anche le critiche.

    L’ultima regola è in realtà quella di cui non dobbiamo mai fare a meno ed è la spontaneità. I gesti che facciamo e le parole che pronunciamo devono avere il gusto della verità, guai a sembrare finte. Essere naturali e a nostro agio si rispecchia anche nelle persone che sono accanto a noi.