Riciclare il tetrapack: come fare se il nostro comune non lo fa

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    Riciclare il tetrapack: come fare se il nostro comune non lo fa

    Vi siete mai domandate come si fa a riciclare il tetrapack? E’ vero, riciclare il tetrapack è difficile e l’idea di dividere la carta dalla plastica e dall’alluminio può risultare molto fastidiosa, senza contare che non in tutti i comuni è attiva la raccolta differenziata anche per il tetrapack.

    Che fare dunque? Non possiamo certo buttare i contenitori del latte, dei succhi di frutta e delle passate di pomodoro nell’indifferenziata infischiandocene di riciclare il tetrapack! Lo so che questa sarebbe la soluzione più semplice da portare a casa, ma so anche che la nostra coscienza ambientalista in qualche modo troverebbe il modo di impedircelo. E allora? Come facciamo a riciclare il tetrapack?

    Vi è più di una soluzione per riciclare il tetrapack: la prima è quella di chiamare il numero verde 800-855811 per conoscere il posto più vicino a quello dove abitate dove portare il tetrapack da riciclare. Il numero verde è attivo dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. In alternativa potete consultare il sito Tiriciclo.it ed effettuare da voi la ricerca del comune più vicino al vostro che si occupa di riciclare il tetrapack e le relative modalità di conferimento.

    Altra modalità per riciclare il tetrapack è quella di affidarsi al riciclo creativo e al fai da te. Cosa è possibile creare col tetrapack?

    1. Una piccola cassettiera da appoggiare sulla scrivania dove conservare piccoli accessori di cancelleria come puntine da disegno, graffette, temperamatite, gomme. Sarà sufficiente aprire l’imballaggio su uno dei suoi lati lunghi e utilizzare lo stesso lato aperto come coperchio. Potete adottare lo stesso procedimento per costruire un vano contenitore per chiodi, viti e le piccole cose che si usano nel fai da te.

    2. Potete riciclare il tetrapack ricavandone un pratico e utile salvadanaio: basta praticare una fessura nell’estremità superiore del vostro imballaggio a livello frontale o laterale (dove preferite) e rivestire l’intera creazione in stoffa.

    3. Un altro modo di riciclare il tetrapack è quello di ritagliarlo in strisce di 15cm di lunghezza per 3cm di larghezza e ricavarne degli utili segnalibri dipingendoli del colore che preferite o realizzandone un rivestimento di carta o di stoffa.

    4. Se vi armate di ago e filo potete riciclare il tetrapack trasformandolo in un utile porta- euro. Basta ritagliare

    l’imballaggio ottenendo una forma quadrata e ripiegare verso l’interno i 4 triangoli che ne costituiranno i lati. Vicino al vertice di ogni triangolo praticherete un foro nel quale successivamente farete passare un filo che servirà a chiudere il vostro porta-euro, semplicemente stringendolo

    5. Semplicemente ritagliandone la parte superiore con un coltello, potete riciclare il tetrapack di un qualsiasi contenitore di succo ricavandone un porta penne da scrivania da rivestire o lasciare al naturale se vi piacciono i colori in cui è stato realizzato.

    Infine, una soluzione ottimale per non porsi il problema di come riciclare il tetrapack è quella che ne prevede un consumo il più ridotto possibile, a favore di altri materiali, come il vetro per esempio, più facili da riciclare.