Rismaltatura vasca da bagno: combattere i segni del tempo, risparmiando

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    Rismaltatura vasca da bagno: combattere i segni del tempo, risparmiando

    Se la vostra e affezionata vasca da bagno si presenta invecchiata, ingiallita dal tempo e consumata, un modo per riportarla all’antico splendore, senza sostituirla e quindi ricorrere ad onerose modifiche del bagno (tipo la rottura delle piastrelle), è la rismaltatura. Questa tecnica serve a riportare in vita lo smalto originale della vasca da bagno direttamente sul posto; sostituire una vasca oggi, oltre all’esborso economico, rappresenta anche una perdita di qualità, perché i materiali e la dedizione nel lavoro usati una volta, ora non si trovano più, specialmente per prodotti artigianali.

    La rismaltatura della vasca da bagno è una tecnica meno costosa della sovrapposizione (che comunque permette di evitare ulteriori lavori in bagno) e presenta un’applicazione divisa in più fasi.

    Prima di procedere, però, è opportuno coprire ogni parte del bagno non interessata alla lavorazione.

    Dopo aver pulito la vasca tramite il decapaggio, viene predisposto un trattamento antibatterico, quindi si procede con la riparazione, o eventualmente ricostruzione, della superficie danneggiata o consumata.

    Per assicurare una aderenza che duri nel tempo, viene spruzzato a caldo l’aggrappante isolante e, infine, viene applicato uno smalto speciale di ceramica, che deve essere antigraffio, atossico e resistente agli agenti chimici.

    I vantaggi apportati dalla rismaltatura della vasca da bagno sono notevoli e comprendono: un tempo ristretto di lavorazione (poche ore, a seconda dello stato di usura della vasca); l’utilizzo rapido della vasca (dopo 72 ore); non vengono toccate, e quindi danneggiate, piastrelle, tubazioni o eventuali decorazioni; non permangono odori nel tempo.