Rose in giardino, come coltivarle

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    Rose in giardino, come coltivarle

    Per tutti gli appassionati di giardinaggio un sogno nel cassetto è quello di coltivare le rose in giardino o sul terrazzo. Le rose sono delle piante molto delicate che necessitano cure e trattamenti specifici durante l’intero anno, dal drenaggio alla potatura fino alla prevenzione delle numerose malattie che nel corso della crescita possono attaccarle. Molto dipenderà anche dal tipo di rose che sceglierete e dall’esposizione del luogo in cui pensate di posizionarle. Un roseto ben curato renderà di certo il vostro angolo verde elegante e sofisticato. Qui di seguito tutte le informazioni utile per iniziare la coltivazione di un piccolo roseto in giardino.

    Piantare le rose

    Le rose si adattano a qualsiasi tipo di terreno, la terra ideale però sarebbe quella argillosa. La piantagione delle rose può avvenire da novembre ad aprile, inizialmente potrete procurarvi un grande vaso di coccio e poi provvederete al trapianto. Il luogo in cui posizionerete la piante dovrà essere ben soleggiato, sono poche le specie di rose che riescono a sopravvivere all’ombra. La profondità minima deve essere di circa 60 cm, sul fondo, se vi è possibile, mettete un po’ di concime naturale, altrimenti usate quello speciale per i rosai, attenzione però che le radici, e in particolare quelle nuove, non devono trovarsi a contatto diretto con il concime, che rovinerebbe rapidamente tutto il vostro lavoro, quindi dopo il concime rimettete della terra.

    Potare le rose

    La potatura delle rose avviene durante il mese di febbraio e dovrà essere minima per le nuove piante e discretamente abbondante per le piante vecchie. Le rose devono essere potate nel periodo in cui non sono ancora in vegetazione. Il taglio dovrà essere eseguito in senso obliquo e fatto sempre al di sopra di una futura gemma.

    Innaffiare le rose

    Le rose hanno bisogno di un buon drenaggio. Potreste collocare in fondo al vaso, uno strato di ghiaia che servirà da filtro ed eviterà i ristagni d’acqua. Per le innaffiature invece le farete o al mattino prestissimo o al tramonto e dovranno essere molto abbondanti.

    Concimare le rose

    Dopo circa quindici giorni che avrete piantato le vostre rose dovrete provvedere alla prima concimazione. Ci sono dei concimi specifici per questo tipo di piante, conviene prendere quelli per evitare di eccedere in alimentazione.

    Prevenire le malattie delle rose

    Una delle difficoltà legate alla coltivazione delle rose è il fatto che è una pianta che ha molti nemici. La malattia più comune si chiama ‘male bianco’ che consiste in una specie di ragnatela che avviluppa il gambo e le foglie all’apice, per evitarlo è utile somministrare alla pianta degli appositi preparati all’inizio della fioritura primaverile e ripetere l’operazione ogni 20 giorni circa fino a quando non sarà sparito.

    Le rose poi vengono spesso attaccate da pidocchi o afidi in particolare nel mese di aprile e all’inizio di maggio e si possono distruggere con insetticidi speciali, da spruzzare direttamente sulle foglie. Un’altra malattia di queste piante è la ruggine, i sintomi sono molto evidenti e si sono come delle piccole masse di colore giallo chiaro che diffondono, al tatto, una polverina giallognola, è un fungo, che può provocare la morte della pianta. Il rimedio alla ruggine sono delle polverizzazioni a base di zolfo che, fatte in tempo, salvano la pianta.