Salone del Mobile 2011: Sovet Italia presenta le sue anteprime

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    Al prossimo Salone del Mobile di Milano Sovet Italia presenterà in anteprima le proprie novità in fatto di oggetti e complementi d’arredo per la casa. L’azienda nasce alla fine degli anni ’80 nel periodo durante il quale il vetro inizia ad affermarsi nel settore dell’arredamento. Sovet Italia già dai primi anni di vita diventò uno dei punti di riferimento di questo settore grazie ai suoi prodotti caratterizzati da forme, colori e finiture originali ed innovative. Particolare attenzione è data dall’azienda anche all’innovazione, in quanto, oltre a sperimentare nuove soluzioni con l’utilizzo del vetro curvato, negli ultimi anni, ha allargato la propria offerta impiegando altri materiali oltre al vetro. Proprio in occasione del Salone del Mobile di Milano Sovet Italia presenterà in anteprima il tavolo Lambda e gli specchi Arabesque e Burano (tutti disegnati dal designer Gianluigi Bandoni).

    Tavolino Lambda di Sovet Italia (design Gianluigi Bandoni)

    Lambda è un tavolino realizzato Cristalplant, un materiale composito formato da un’alta percentuale di minerali naturali e una bassa percentuale di polimeri poliesteri ed acrilici che lo rendono inerte, ipoallergenico e non tossico. Quindi, un materiale dall’alto contenuto tecnologico che rispecchia la volontà dell’azienda di innovazione. Lambda presenta forme e linee eleganti che si ispirano al movimento di un nastro di una ginnasta che volteggia nello spazio e lo rendono particolarmente adatto ad essere impiegato in ambienti moderni ed eleganti. Questo tavolino è disponibile anche nella versione trasparente, extrachiaro trasparente o in quella laccata.

    Specchi Arabesque e Burano di Sovet Italia (design Gianluigi Bandoni)

    Arabesque e Burano sono due specchi caratterizzati da una cornice realizzata in vetro extrachiaro che sembra un tessuto ricamato. Questo stupendo e particolare effetto è ottenuto grazie all’impiego della tecnologia waterjet (o a getto d’acqua) che permette di tagliare e incidere diversi materiali sfruttando proprio un getto d’acqua ad altissima pressione. Arabesque presenta una forma rettangolare mentre Burano è caratterizzato da una struttura circolare.